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    Sale 1506

    Milan Modern and Contemporary

    5 - 6 April 2016, Milan, Palazzo Clerici

  • Lot 10

    Lucio Fontana (1899-1968)

    Concetto spaziale, Attese

    Price Realised  

    Estimate

    Lucio Fontana (1899-1968)
    Concetto spaziale, Attese
    firma, titolo e iscrizione l. fontana "Concetto spaziale" "ATTESE" dove arriveremo con l'arte? (sul retro)
    idropittura su tela
    cm 61,2x50,2
    Eseguito nel 1966


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    "L'arte ha esaurito la sua funzione sociale. E questo non lo abbiamo voluto noi, non lo ha voluto "qualcuno": è il mondo che è cambiato quasi totalmente nel nostro secolo. È mutato il concetto di dimensione da quando lo spazio ha chiamato l'uomo - questo essere ritenuto la misura prima di tutte le cose - a compiti inusitati. E l'uomo vola, oggi, con le tecniche nuove che superano le più accese fantasie degli anni passati, e raggiunge altri corpi nello spazio e indaga in dimensioni finora non esperimentate. Ed egli stesso probabilmente muta o muterà nella sua struttura affrontando nuovi compiti, per assolvere a provabilissime nuove funzioni. L'arte non può non accompagnarsi al divenire di questi fenomeni e si trasforma di conseguenza. Forse sconfinerà - se non ne ha già oltrepassato i confini - in altre discipline; forse non sar pi arte. gi comunque un fatto privato e nego alla maniera pi assoluta che possa mai essere stata o possa mai essere un fatto popolare. Del resto, che lo sia o che non lo sia non mi interessa. Da qui, ritengo, il non luogo a procedere contro l'arte contemporanea per la imputazione che le si vuole addebitare. Il pubblico non può capire con immediatezza una espressione così complessa della sensibilit dell'individuo. Non ne è mai stato capace. Basta pensare che persino certe manifestazioni politiche vengono capite cinquant'anni dopo; si arriva talvolta a conoscere il significato di certe formule elaborate da scienziati - e ad usarle - solo molti anni dopo la scomparsa di chi le ha elaborate. Eppure siamo nel campo delle scienze esatte!
    Per quanto mi riguarda personalmente, tengo a precisare che la mia non è più propriamente pittura; è, semmai, una manifestazione d'arte plastica. I tagli e i buchi? Ah sì, ecco la mia ricerca oltre il piano usuale del quadro, verso una nuova dimensione. Lo spazio. Un gesto di rottura oltre i limiti imposti dall'abitudine, dal costume, dalla tradizione, nell'uso accademico dello scalpello, della matita, del pennello, del colore.
    Tempo fa, un chirurgo venuto a trovarmi nello studio, mi ha detto che "quei buchi" era capacissimo di farli anche lui.
    Gli ho risposto che una gamba so tagliarla anch'io ma so anche che il paziente, poi, ne muore. Se la taglia lui, invece, la faccenda è diversa. Fondamentalmente diversa".
    LUCIO FONTANA (Difendo i miei tagli, in "La Nazione", Firenze 24 giugno 1966, p. 21)

    "Art has exhausted its social purpose. And this isn't what we wanted, "no one" wanted it: it is the world that has almost entirely changed in our century. The concept of dimension has changed since space called upon man - that being considered the primary measure of all things - to perform unfamiliar tasks. And now, man is flying with new techniques that go far beyond the most vivid fantasies of the past, reaching other bodies in space and exploring in dimensions as yet untested. And he, himself, probably changes or will change in structure in tackling new tasks, to carry out highly probable new functions. Art cannot fail to follow the future of these phenomena and is transformed as a result. Perhaps - if it has not already gone beyond the boundaries - it will cross over into other disciplines: perhaps it will no longer be art. It is already however a private matter and I most adamantly disagree that it might ever have been or ever will be a popular one. On the other hand, whether it is or it isn't, that's of no interest to me. From this, I believe, stems the non-suit against contemporary art for whatever crime one wishes to accuse it of. The public cannot immediately grasp such a complex expression of the sensibility of the individual. It has never been able to do so. You only have to consider that even certain political events are not fully understood until fifty years later: at times, we manage to become familiar with the meaning of certain formulae elaborated by scientists - and to use them - only many years after the death of whoever came up with them. And yet, we are in the field of the exact sciences!
    As far as I am concerned, I would like to point out that mine is not really painting: it is, if anything, an expression of plastic art. The cuts and holes? Ah yes, that's my exploration beyond the usual picture plane, towards a new dimension. Space. An act of defiance against the limitations imposed by habit, custom, tradition, in the academic use of the scalpel, pencil, paintbrush, colour.
    A while ago, a surgeon who came to visit me in the studio told me that he could easily have done "those holes" himself.
    I replied that I also knew how to cut off a leg, but that I also know that the patient will then die. If it is he, however, who cuts it, then it's a different matter. Fundamentally different".
    LUCIO FONTANA (Difendo i miei tagli, in "La Nazione", Florence, 24 June 1966, p. 21)

    Special Notice

    Artist's Resale Right ("Droit de Suite"). Artist's Resale Right Regulations 2006 apply to this lot, the buyer agrees to pay us an amount equal to the resale royalty provided for in those Regulations, and we undertake to the buyer to pay such amount to the artist's collection agent.


    Provenance

    Collezione E. Gribaudo, Torino
    Collezione M.G. Bonzano, Trieste
    Collezione A. Vissoli, Ferrara
    Collezione G. L'Erede, Livorno
    Collezione M. Dell'Oro, Milano
    Milano, asta Finarte, 19 dicembre 2007, lotto 305
    ivi acquisito dall'attuale proprietario


    Saleroom Notice

    Opera registrata presso la Fondazione Lucio Fontana, Milano, n. 1110/2, come da autentica su fotografia in data 20 luglio 1970
    This work is registered in Fondazione Lucio Fontana, Milan, no. 1110/2, as per photocertificate dated 20 July 1970


    Pre-Lot Text

    DA UNA PRESTIGIOSA COLLEZIONE PRIVATA MILANESE
    FROM A DISTINGUISHED MILANESE PRIVATE COLLECTION


    Literature

    E. Crispolti, Lucio Fontana. Catalogue raisonné des peintures, sculptures et environnements spatiaux rédigé par Enrico Crispolti , Bruxelles 1974, vol. II, p. 186 (illustrato)
    E. Crispolti, Fontana. Catalogo generale, Milano 1986, vol. II, p. 648 (illustrato)
    E. Crispolti, Lucio Fontana. Catalogo ragionato di sculture, dipinti, ambientazioni, Milano 2006, vol. II, p. 843, n. 66 T 99 (illustrato)


    Post Lot Text

    'CONCETTO SPAZIALE, ATTESE' (SPATIAL CONCEPT, WAITINGS); SIGNED, TITLED AND INSCRIBED ON THE REVERSE; WATERPAINT ON CANVAS

    La licenza di esportazione è stata richiesta per il presente lotto
    An export license has been requested for the present lot