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    Sale 1506

    Milan Modern and Contemporary

    5 - 6 April 2016, Milan, Palazzo Clerici

  • Lot 39

    Fausto Melotti (1901-1986)

    I sette savi (singolo elemento)

    Price Realised  

    Estimate

    Fausto Melotti (1901-1986)
    I sette savi (singolo elemento)
    gesso dipinto
    cm 225x55x31
    Realizzata nel 1978


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    Con le sue morbide curve ondolanti, e rifinitura di bianco candido, questa scultura imponente costituisce un'esempio squisito del rigore formale distintivo e grazioso caratteristico dello stile di Fausto Melotti. Attraverso una semplificazione estrema della forma, l'artista esplora molte delle idee fondamentali che l'hanno affascinato per tutta la sua attivit artistica, tra cui la geometria, l'armonia, la purezza e la precisione. Realizzata in gesso, la figura elegante ed imponente una di un gruppo di sette sculture, noto come I Sette Savi, che l'artista ha concepito nell'ambito di una commissione per il Comune di Milano all'inizio degli anni Sessanta. Ispirandosi ad un'opera eseguita in precedenza, Coerenza-Uomo del 1935, Melotti ha creato sette forme identiche dalle caratteristiche umanoide fortemente stilizzate, le quali, esposte insieme, generano un'atmosfera eterea e misteriosa, mentre sovrastano lo spettatore, coinvolgendolo in un dialogo silenzioso. Melotti credeva che la potenza della scultura si trovasse nel suo silenzio, dichiarando: 'La genesi di un'opera d'arte finisce quando si comincia a sentire/avvertire correnti d'aria e un grande silenzio. Il culmine di un'opera d'arte sicuramente un punto di silenzio' (Melotti, citato in "Fausto Melotti: A Renaissance Master in the 20th Century", di Elena Geuna, in Fausto Melotti, catalogo mostra, New York, 2008, p. 12).
    Questa figura potente dimostra il debito dell'artista non solo alla scultura classica dell'antichit, ma anche alla pittura metafisica di Giorgio de Chirico, per il quale nutriva una grande ammirazione, e l'arte dei Surrealisti. Infatti, da pi punti di vista, la forma umanoide fortemente stilizzata della scultura e il volto privo di lineamenti rievocano i manichini che popolano le scene enigmatiche di De Chirico. Come nelle opere di De Chirico, la narrativa de I Sette Savi rimane illusoria, poich il significato delle figure immobili ed enigmatiche e il rapporto tra di loro non sono mai rivelati. La scultura rimane frammento allettante di una narrativa mai raccontata e alla quale semplicemente allude. Davanti all'opera, si prova un sensazione di attesa, una leggera tensione, il presentimento che sta per succedere qualcosa, l'essenza della quale resta al di fuori della nostra comprensione.

    With its smooth, undulating curves, and stark white finish, this striking sculpture is an exquisite example of the distinctive and graceful formal rigour that marks Fausto Melotti's artistic style. Through an extreme simplification of form, the artist explores many of the key ideas which fascinated him throughout his artistic career, including questions of geometry, harmony, purity and precision. Executed in plaster, the elegant, imposing figure forms part of a group of seven sculptures, known by the title I Sette Savi (The Seven Wise Men), originally conceived by the artist as part of a commission for the Comune di Milano in the early 1960s. Drawing inspiration from his 1935 sculpture, Coerenza-Uomo (Constant Man), Melotti created seven identical highly stylized humanoid forms, which, when displayed en-masse, generate a mysterious, otherworldly atmosphere, as they tower above the viewer and envelope them in a silent dialogue. Melotti believed silence to be the power of sculpture, stating: 'The genesis of a work of art ends when one begins to feel currents of air and a great silence. The climax of a work of art is certainly a point of silence' (Melotti, quoted in "Fausto Melotti: A Renaissance Master in the 20th Century" by Elena Geuna, in Fausto Melotti, exh. cat., New York, 2008, p. 12).

    This powerful figure reveals the artist's debt not only to classical sculpture from antiquity, but also the pittura metafisica of Giorgio de Chirico, whom he greatly admired, and the art of the Surrealists. Indeed, in many ways this sculpture echoes the mannequins which populate de Chirico's mysterious scenes, with it's highly stylized humanoid form and featureless visage. As with de Chirico, the narrative of I Sette Savi remains illusive, as the purpose of these enigmatic, immobile figures and their relationship to one another is not revealed to us. The sculpture remains a tantalizing fragment of the story, one which is never told, but merely hinted at. Standing before the sculpture, a sense of anticipation arises, a soft tension suggesting that something is just about to happen, but what this might be remains just beyond our grasp.

    Special Notice

    Artist's Resale Right ("Droit de Suite"). Artist's Resale Right Regulations 2006 apply to this lot, the buyer agrees to pay us an amount equal to the resale royalty provided for in those Regulations, and we undertake to the buyer to pay such amount to the artist's collection agent.


    Provenance

    Acquisita direttamente dall'artista dall'attuale proprietario


    Pre-Lot Text

    STORIA DI UN'AMICIZIA: OPERE SCELTE DELLA COLLEZIONE ALBERTO RIOLO, MILANO
    HISTORY OF A FRIENDSHIP: SELECTED WORKS FROM ALBERTO RIOLO COLLECTION, MILAN


    Literature

    G. Celant, Melotti. Catalogo generale, Milano 1994, vol. I, p. 123, n. 1960 15 (illustrato)
    "Domus", n. 721, novembre 1990, p. 4 (altro elemento illustrato)


    Post Lot Text

    'I SETTE SAVI (SINGOLO ELEMENTO)' (THE SEVEN WISE MEN, SINGLE ELEMENT); PAINTED PLASTER