. Nell'ultima lettera (una pagina 4°, Milano, 6-2-948), non a caso si è ormai passati al 'tu': la tua lettera mi ha fatto molto piacere. Sono le parole di un vecchio amico e questo ha per me un significato speciale. (6) " /> CARRA', Carlo (1881-1966). Bel gruppo di cinque lettere e una cartolina postale autografe firmate del grande pittore. A parte la prima in ordine di tempo (<I>due pagine 8° picc. carré</I>, <I>Milano 12-3-929</I>), indirizzata a una <I>Gentile Signorina</I> (alla quale comunque affida <I>ringraziamenti e saluti al Signor Bertocchi</I>) e piuttosto formale, sono molto interessanti le altre, e tutte indirizzate appunto al collega Carlo BERTOCCHI: che come appunto lo stesso Carrà alternava a quella di pittore l'attività di scrittore di cose artistiche (sia pure nella più umile veste di cronista di mostre): la cartolina postale (del '31) già ringrazia per uno scritto del Bertocchi sull'arte di Carrà; ma le lettere più interessanti sono le tre successive su carta intestata L'AMBROSIANO (1929, 1935, 1936): molto cordiale specie la prima (<I>Forte dei Marmi 19 agosto 1929</I>): <I>sarò lietissimo di rivederla qui nella mia "officina estiva" e riprendere con lei la discussione sulla pittura troncata con la sua partenza da Milano. Lei, caro Bertocchi, non mi disturberà affatto</I>. Nell'ultima lettera (<I>una pagina 4°</I>, <I>Milano, 6-2-948</I>), non a caso si è ormai passati al 'tu': <I>la tua lettera mi ha fatto molto piacere. Sono le parole di un vecchio amico e questo ha per me un significato speciale</I>. (6) | Christie's