business artistico internazionale). Molto divertente questo primo a penna e pennarello, raffigurante un Fellini al solito intabarrato che, munito di sedia e forcone, affronta spaventatissimo la Super-Donna ridicolmente avvisandola (in un fumetto): attenta... stai attenta (al verso di una pagina di sceneggiatura dattiloscritta). " /> FELLINI, Federico (1920-1993). Primo di una serie di disegni autografi firmati, per lo più a penna e pennarello su fogli sciolti 4° e 4° obl. (290 x 200 mm.), eseguiti dal grande regista e da lui dedicati alla sua doppiatrice di fiducia e intima amica, l'attrice Solvejg D'ASSUNTA (spesso a sua volta ritratta, nei disegni: come del resto lo stesso autore, sempre contrassegnato da sciarpa e cappello - come nell'iconografia internazionalmente assunta). La vena grafica di Fellini, che aveva del resto com'è noto esordito quale caricaturista sul satirico "Marco Aurelio", era nota; ma non questo registro in particolare che, più che grottesco o magico-evocativo, sussume questi caratteri all'interno di una vena iperbolicamente, talora minacciosamente, più spesso ludicamente, erotica. La pornografia felliniana è di carattere sostanzialmente fobico e narcisistico, dominata com'è da due elementi ricorrenti: il super-fallo del soggetto (vissuto come onnipresente impaccio persecutorio: spesso il glande si trasforma in guantone pugilistico che, torcendosi su se stesso mette il soggetto implacabilmente K.O.) e le super-donne che popolano i suoi sogni (formosissime, mostruose Sfingi che a loro volta si configurano come incubo incombente sul piccolo Edipo di provincia inopinatamente proiettato sull'altare del <I>business</I> artistico internazionale). Molto divertente questo primo a penna e pennarello, raffigurante un Fellini al solito intabarrato che, munito di sedia e forcone, affronta spaventatissimo la Super-Donna ridicolmente avvisandola (in un fumetto): <I>attenta... stai attenta</I> (al <I>verso</I> di una pagina di sceneggiatura dattiloscritta). | Christie's