Miei appunti e studio... Rienzi Grande opera tragica in 5 atti... Tristano e Isotta..., Miei appunti telegrafici per solo mio uso e consumo, Studio fatto della tetralogia di R. Wagner Pisa li 30.7.97 (Non intendo che dire le mie povere impressioni su questo Colosso dell'arte. Impressioni da pratico direttore d'Orchestra e non altro... per prevenire al caso le grandi difficoltà che s'incontrano nell'esecuzione di tanto capolavoro). Interessantissime tutte le annotazioni tecniche e stilistiche sulle varie parti: Chi è quel cretino che può dire o pensare male di Wagner?... Wagner è stato, è, e sarà sempre il Dio dei sinfonisti e ci farà sempre rincoglionire con la sua musica... ma nel teatro italiano come operista specialmente con la tetralogia non regnerà mai! L'ultima parte del taccuino, infine, è dedicata al Figliuol prodigo, Melodramma in quattro atti di A. Zanardini. Musica di Amilcare Ponchielli. Appunti di L. Mugnone. Pisa 12.10.97. Davvero notevole documento. " /> MUGNONE, Leopoldo (1858-1941). Interessantissimo documento, preziosa fonte per lo studio dell'opera di Mugnone, tanto come compositore che come direttore d'orchestra: si tratta di un taccuino di appunti autografi, in parte a matita in parte a penna, non datato (ma ascrivibile alla fine del secolo), di formato 24° (mm 105 x 125), legatura piena pelle con impressioni a secco (tracce di usura alle parti esposte, qualche mancanza, pagine strappate verosimilmente dallo stesso autore); tagli delle pagine rossi, 228 le pagine manoscritte (in coda, numerose pagine bianche). La prima parte del taccuino è dedicata all'opera <I>La Moabita</I>, dello stesso Mugnone, su libretto del napoletano Enrico Golisciani: segnalate varianti da preferire e indicati testi da consultare. La più corposa è la sezione centrale, che contiene una serie di annotazioni dedicate all'interpretazione di Wagner (del quale il Mugnone fu in Italia vero e proprio "apostolo"): <I>Miei appunti e studio... Rienzi Grande opera tragica in 5 atti... Tristano e Isotta..., Miei appunti telegrafici per solo mio uso e consumo, Studio fatto della tetralogia di R. Wagner Pisa li 30.7.97</I> (<I>Non intendo che dire le mie povere impressioni su questo Colosso dell'arte. Impressioni da pratico direttore d'Orchestra e non altro... per prevenire al caso le grandi difficoltà che s'incontrano nell'esecuzione di tanto capolavoro</I>). Interessantissime tutte le annotazioni tecniche e stilistiche sulle varie parti: <I>Chi è quel cretino che può dire o pensare male di Wagner?... Wagner è stato, è, e sarà sempre il Dio dei sinfonisti e ci farà sempre rincoglionire con la sua musica... ma nel teatro italiano come operista specialmente con la tetralogia non regnerà mai!</I> L'ultima parte del taccuino, infine, è dedicata al <I>Figliuol prodigo, Melodramma in quattro atti di A. Zanardini. Musica di Amilcare Ponchielli. Appunti di L. Mugnone. Pisa 12.10.97</I>. Davvero notevole documento. | Christie's