FRANCESCO SFORZA (1401-1466). Magnifica lettera firmata (Francisc. sforcia), in latino, die xxii februarij mcccclxquinto (22.2.1465), pagina 4° obl. con grande sigillo in calce e controfirma (Cichus) del potente Segretario Francesco (CICCO) SIMONETTA: ad appena un anno dalla scomparsa del primo figlio del capofamiglia (Muzio Attendolo detto lo Sforza, appunto) che riusciì a rendere ufficiale il proprio dominio sullo stato di Milano (pace di Lodi, 1454). Riguarda l'amministrazione della città di Gallarate e altri possedimenti del circondario di Milano.
FRANCESCO SFORZA (1401-1466). Magnifica lettera firmata (Francisc. sforcia), in latino, die xxii februarij mcccclxquinto (22.2.1465), pagina 4° obl. con grande sigillo in calce e controfirma (Cichus) del potente Segretario Francesco (CICCO) SIMONETTA: ad appena un anno dalla scomparsa del primo figlio del capofamiglia (Muzio Attendolo detto lo Sforza, appunto) che riusciì a rendere ufficiale il proprio dominio sullo stato di Milano (pace di Lodi, 1454). Riguarda l'amministrazione della città di Gallarate e altri possedimenti del circondario di Milano.

Details
FRANCESCO SFORZA (1401-1466). Magnifica lettera firmata (Francisc. sforcia), in latino, die xxii februarij mcccclxquinto (22.2.1465), pagina 4° obl. con grande sigillo in calce e controfirma (Cichus) del potente Segretario Francesco (CICCO) SIMONETTA: ad appena un anno dalla scomparsa del primo figlio del capofamiglia (Muzio Attendolo detto lo Sforza, appunto) che riusciì a rendere ufficiale il proprio dominio sullo stato di Milano (pace di Lodi, 1454). Riguarda l'amministrazione della città di Gallarate e altri possedimenti del circondario di Milano.