ROSPIGLIOSI, Giacomo. Il nipote di Giulio Rospigliosi, divenuto Papa col nome di Clemente IX nel 1667, fu immediatamente elevato alla porpora cardinalizia e gli venne affidato di coordinare la diplomazia Pontificia in una zona tradizionalmente "calda" come le Fiandre; legato a Bruxelles (e quindi ad Avignone e a Ferrara), fu sino alla morte (nel 1684) un autentico protagonista della politica internazionale del suo tempo. In queste quindici lettere firmate Cardinal Rospigliosi (tutte comprese fra il 1667 e il 1669, alcune in latino ma per lo più in volgare) si avvicendano infatti varie questioni relative alla gestione di diocesi delicate come quella di Lovanio, e sono fitte di informazioni grandi e piccole sugli avvenimenti di quegli anni. Bella raccolta. (15)

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ROSPIGLIOSI, Giacomo. Il nipote di Giulio Rospigliosi, divenuto Papa col nome di Clemente IX nel 1667, fu immediatamente elevato alla porpora cardinalizia e gli venne affidato di coordinare la diplomazia Pontificia in una zona tradizionalmente "calda" come le Fiandre; legato a Bruxelles (e quindi ad Avignone e a Ferrara), fu sino alla morte (nel 1684) un autentico protagonista della politica internazionale del suo tempo. In queste quindici lettere firmate Cardinal Rospigliosi (tutte comprese fra il 1667 e il 1669, alcune in latino ma per lo più in volgare) si avvicendano infatti varie questioni relative alla gestione di diocesi delicate come quella di Lovanio, e sono fitte di informazioni grandi e piccole sugli avvenimenti di quegli anni. Bella raccolta. (15)