Details
FRANCESCO SODERINI (1673-1735) E GASPARE LOPEZ (seconda metà del secolo XVII-1740)
Allegoria della Giustizia
Allegoria della Contrizione
olio su tela, in formato ottagonale
cm 116,5 x 86,5
Iscrizioni
Nell'Allegoria della Giustizia: FACITE IUSTITIAM/CORAM DEO/Tob: 13.8 (nella cartella alla sommità della ghirlanda), e GIUSTIZIA OPRATE,/INNANZI AL GIUSTO IDDIO (nella cartella alla base della ghirlanda)
Nell'Allegoria della Contrizione: CONTERITUR CONTRITIONE/PRAEVALIDA/Is: 30.14 (nella cartella alla sommità della ghirlanda), e DEGNA CONTRIZION,/GRANDE QUAL MARE (nella cartella alla base della ghirlanda)
BIBLIOGRAFIA:
S. Casciu, in 'Arte Cristiana', n. 739, 1990, p....
Le due opere sono documentate al 1729 grazie ad una ricerca archivistica della Dottoressa Silvia Meloni Trkulja, la quale cortesemente ci comunica che esse sono parte di una serie di otto tele raffiguranti le Virtù Cardinali e le Virtù Teologali, in cui le figure furono eseguite dal Soderini e le ghirlande floreali dal Lopez. La serie fu commissionata ai due pittori da Anna Maria Luisa de' Medici, Elettrice Palatina, per il Conservatorio della Quiete a Firenze. Le due opere qui in discussione furono separate dal resto della serie in epoca imprecisata. A causa di un furto perpetrato nel 1990 rimangono dell'intero gruppo solo le due allegorie qui ritrovate ed offerte. Di Francesco Soderini sono citate quattro tele con i Novissimi nel Conservatorio della Quiete (Dizionario Enciclopedico Bolaffi dei Pittori e degli Incisori Italiani dall'XI al XX secolo, X, Torino, 1975, p. 340), mentre per l'Elettrice Palatina Gaspare Lopez dipinse i Tulipani, opera datata 24 aprile 1730, rimasta nella Villa di Castello sino al 1954 ed oggi nei depositi di Palazzo Pitti (cf. I. della Monica in Floralia, florilegio delle collezioni fiorentine del Sei-Settecento, catalogo, Firenze, 1988, n. 59, p. 112). Tali circostanze provano una certa sistematicità nelle commissioni dell'Elettrice Palatina a Soderini e Lopez. In particolare l'impiego della natura morta in connessione con le figure femminili allegoriche assume un significato palesemente simbolico nella committenza della serie per il Conservatorio della Quiete, un convento femminile nel quale le tele con le Virtù Cardinali e Teologali furono collocate con l'evidente intento di costituire un exemplum etico e morale collegato alla vita delle religiose che vi abitavano. Gli attributi delle Allegorie femminili sono rapportabili al repertorio simbolico collazionato dall' conologia di Cesare Ripa
Per i due dipinti la Soprintendenza per i B.A.S. di Firenze ha formulato proposta di notifica al Ministero dei Beni Culturali
Allegory of Justice
Allegory of Penetance
oil on canvas, ottagonal
(2)
Allegoria della Giustizia
Allegoria della Contrizione
olio su tela, in formato ottagonale
cm 116,5 x 86,5
Iscrizioni
Nell'Allegoria della Giustizia: FACITE IUSTITIAM/CORAM DEO/Tob: 13.8 (nella cartella alla sommità della ghirlanda), e GIUSTIZIA OPRATE,/INNANZI AL GIUSTO IDDIO (nella cartella alla base della ghirlanda)
Nell'Allegoria della Contrizione: CONTERITUR CONTRITIONE/PRAEVALIDA/Is: 30.14 (nella cartella alla sommità della ghirlanda), e DEGNA CONTRIZION,/GRANDE QUAL MARE (nella cartella alla base della ghirlanda)
BIBLIOGRAFIA:
S. Casciu, in 'Arte Cristiana', n. 739, 1990, p....
Le due opere sono documentate al 1729 grazie ad una ricerca archivistica della Dottoressa Silvia Meloni Trkulja, la quale cortesemente ci comunica che esse sono parte di una serie di otto tele raffiguranti le Virtù Cardinali e le Virtù Teologali, in cui le figure furono eseguite dal Soderini e le ghirlande floreali dal Lopez. La serie fu commissionata ai due pittori da Anna Maria Luisa de' Medici, Elettrice Palatina, per il Conservatorio della Quiete a Firenze. Le due opere qui in discussione furono separate dal resto della serie in epoca imprecisata. A causa di un furto perpetrato nel 1990 rimangono dell'intero gruppo solo le due allegorie qui ritrovate ed offerte. Di Francesco Soderini sono citate quattro tele con i Novissimi nel Conservatorio della Quiete (Dizionario Enciclopedico Bolaffi dei Pittori e degli Incisori Italiani dall'XI al XX secolo, X, Torino, 1975, p. 340), mentre per l'Elettrice Palatina Gaspare Lopez dipinse i Tulipani, opera datata 24 aprile 1730, rimasta nella Villa di Castello sino al 1954 ed oggi nei depositi di Palazzo Pitti (cf. I. della Monica in Floralia, florilegio delle collezioni fiorentine del Sei-Settecento, catalogo, Firenze, 1988, n. 59, p. 112). Tali circostanze provano una certa sistematicità nelle commissioni dell'Elettrice Palatina a Soderini e Lopez. In particolare l'impiego della natura morta in connessione con le figure femminili allegoriche assume un significato palesemente simbolico nella committenza della serie per il Conservatorio della Quiete, un convento femminile nel quale le tele con le Virtù Cardinali e Teologali furono collocate con l'evidente intento di costituire un exemplum etico e morale collegato alla vita delle religiose che vi abitavano. Gli attributi delle Allegorie femminili sono rapportabili al repertorio simbolico collazionato dall' conologia di Cesare Ripa
Per i due dipinti la Soprintendenza per i B.A.S. di Firenze ha formulato proposta di notifica al Ministero dei Beni Culturali
Allegory of Justice
Allegory of Penetance
oil on canvas, ottagonal
(2)