Interessante Lucerna in argento, Roma dopo 1815, maestro argentiere Stefano Fedeli (1815-1870), ventola paraluce del maestro argentiere Filippo della Miglia (1828-56), figura centrale con "vittoria alata", poggiante su base circolare decorata a festoni su supporto in marmo nero, coppa portaolio a due becchi con cimasa finale a forma di uccello, ventola paraluce in lastra sbalzata raffigurante due farfalle contrapposte - alt. totale cm 41, peso lordo g. 1.150 (mancante di due catenelle ed utensili e di alcuni nastri dei festoni nella base, varie ammaccature e distorsioni)

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Interessante Lucerna in argento, Roma dopo 1815, maestro argentiere Stefano Fedeli (1815-1870), ventola paraluce del maestro argentiere Filippo della Miglia (1828-56), figura centrale con "vittoria alata", poggiante su base circolare decorata a festoni su supporto in marmo nero, coppa portaolio a due becchi con cimasa finale a forma di uccello, ventola paraluce in lastra sbalzata raffigurante due farfalle contrapposte - alt. totale cm 41, peso lordo g. 1.150 (mancante di due catenelle ed utensili e di alcuni nastri dei festoni nella base, varie ammaccature e distorsioni)
Literature
Anna Bulgari Calissoni Maestri Argentieri Gemmari e Orafi di Roma, F.lli Palombi Editori, Roma 1987.

Lot Essay

Stefano Fedeli (1815-70).
Maestro argentiere e fonditore, nato a Roma nel 1794, figlio di maestro Giovanni. Patentato nel 1815, tiene bottega in vicolo della Vetrina n. 19. Sposa in seconde nozze Anna Pichler figlia del famoso incisore Giuseppe.
È uno dei più rilevanti autori di argenteria della metà del XIX secolo, avvalendosi della sua specializzazione di fonditore particolarmente incline alla combinazione di elementi fusi in "cera persa" con particolari in lastra sbalzata e cesellata.