Audemars Piguet

Inserita nella “Santa Trinità” dell’orologeria insieme a Patek Philippe e Vacheron Constantin, Audemars Piguet è rimasta indipendente e a conduzione familiare sin dalla sua fondazione nel 1875 nella Vallée de Joux da parte di due giovani e ambiziosi orologiai, Jules Louis Audemars ed Edward Auguste Piguet.

I due iniziarono creando orologi da tasca unici e complessi, realizzati a mano da una rete di artigiani nella valle dell’orologeria svizzera, nella regione occidentale del Paese. L’atelier si affermò rapidamente grazie ai suoi raffinati orologi con soneria, cronografi e orologi astronomici, tutti assemblati e rifiniti a mano. Questi segnatempo venivano realizzati in piccoli lotti e non in serie; infatti, fino al 1950 l’azienda impiegava solo da 10 a 30 artigiani.

Tuttavia, il più grande contributo di Audemars Piguet all’orologeria sarebbe arrivato negli anni ’70, quando l’industria orologiera svizzera era alle prese con una crisi esistenziale a seguito dell’arrivo dal Giappone di orologi da polso al quarzo più economici. Mentre molti marchi svizzeri scomparvero, quelli che sopravvissero furono costretti ad adattarsi e innovarsi. Fu proprio in quei tempi incerti, nel 1972, che Audemars Piguet si rivolse al visionario designer Gerald Genta per creare un orologio sportivo di lusso in acciaio. Fino ad allora, gli orologi da polso di lusso erano quasi sempre realizzati con casse in metalli preziosi. Genta creò il Royal Oak, un orologio sportivo in acciaio con quadrante rotondo, una caratteristica lunetta ottagonale e un bracciale integrato, destinato a diventare un segnatempo di riferimento per il settore.

Il Royal Oak sarebbe emerso come modello iconico per il marchio ed è rimasto in produzione per oltre 50 anni. I primi esemplari del Royal Oak, in particolare quelli della Serie A (i primi 2.000 esemplari prodotti), sono estremamente ricercati dai collezionisti e raggiungono regolarmente cifre a sei zeri alle aste di Christie’s. Il successo del Royal Oak ha portato alla creazione di linee derivate come il Royal Oak Offshore e la collezione Concept, considerata un banco di prova per l’innovazione. I modelli Royal Oak con complicazioni, come i calendari perpetui, sono molto ricercati: un calendario perpetuo Ref. 25654ST, probabilmente unico nel suo genere, è stato venduto per oltre mezzo milione di dollari da Christie’s a Ginevra nel novembre 2022.


AUDEMARS PIGUET, ELLIPSE

CASE NO. B36613

Audemars Piguet. An Extremely Fine, Rare and Important 18k Gold Perpetual Calendar Wristwatch with Leap Year, Moon Phases and Two-tone Dial

Signed Audemars Piguet, Genève, Leap Year Perp. Cal., Ref 5516, Movement No. 73'013, Manufactured in 1957

AUDEMARS PIGUET. A POSSIBLY UNIQUE AND HIGHLY ATTRACTIVE, STAINLESS STEEL AUTOMATIC PERPETUAL CALENDAR WRISTWATCH WITH MOON PHASES, BRACELET AND CERTIFICATE

SIGNED AUDEMARS PIGUET, ROYAL OAK QUANTIEME PERPETUEL MODEL, REF. 25654ST, NO. 1076, CASE NO. D-60422, CIRCA 1997

Audemars Piguet. A very fine, large and rare 18K gold chronograph wristwatch

SIGNED AUDEMARS PIGUET, GENEVE, REF. 5522, NO. 49'676, MANUFACTURED IN 1950

AUDEMARS PIGUET. A STUNNING LIMITED EDITION STAINLESS STEEL AUTOMATIC SKELETONIZED PERPETUAL CALENDAR WRISTWATCH WITH MOON PHASES AND BRACELET

ROYAL OAK QUANTIEME PERPETUEL MODEL, REF. 25636ST, CASE NO. D 42059, NO. 39⁄40, CIRCA 1996

AUDEMARS PIGUET. A FINE RARE AND OVERSIZED LIMITED EDITION PLATINUM TOURBILLON CHRONOGRAPH WRISTWATCH WITH DYNAMOGRAPH AND POWER RESERVE

SIGNED AUDEMARS PIGUET, TRADITION D'EXCELLENCE, NO. 3, EDITION LIMITÉE 20 PIECES, EDWARD PIGUET MODEL, MOVEMENT NO. 525314, CASE NO. E68104, REF. 25958PT, MANUFACTURED IN 2002

AUDEMARS PIGUET. AN EXTREMELY RARE AND HIGHLY ATTRACTIVE STAINLESS STEEL AUTOMATIC WRISTWATCH WITH PERPETUAL CALENDAR, MOON PHASES, BRACELET AND GUARANTEE

SIGNED AUDEMARS PIGUET, ROYAL OAK QUANTIEME PERPETUEL MODEL, REF. 25654ST, NO. 948, MOVEMENT NO. 374116, CASE NO. D-40587, CIRCA 1993