Cy Twombly

Nelle opere di Cy Twombly, i confini tra arte e scrittura si dissolvono. Ispirati all’antichità, alla natura e alla poesia, i suoi segni ipnotici visualizzano la formazione della conoscenza e della sensazione. Sebbene nato in America, Twombly trascorse gran parte della sua vita in Italia. I suoi dipinti, disegni, sculture, fotografie e stampe sembrano attraversare l’intero spettro dell’esperienza umana, catturando le pulsazioni della vita stessa.

Twombly nacque a Lexington, in Virginia, nel 1928. Da studente d’arte strinse una forte amicizia con Robert Rauschenberg, e i due frequentarono il leggendario Black Mountain College nell’estate del 1951. Nel 1953, Twombly fu arruolato nell’esercito statunitense, dove prestò servizio come crittografo. Di notte sperimentava il disegno al buio, cercando di dissociare la mano dalla vista. Queste esplorazioni hanno influenzato le superfici frammentate delle sue prime opere importanti, definendo il tono del resto della sua produzione.

Twombly si trasferì a Roma nel 1957. Nel decennio successivo avrebbe realizzato alcune delle sue opere più importanti, tra cui The Age of Alexander (1959–60), School of Fontainebleau (1960), Empire of Flora (1961), i dipinti di Ferragosto (1961) e le sue meditazioni su Leda e il cigno (1962). Tra il 1966 e il 1971 completò la sua serie fondamentale di dipinti “da lavagna”, i cui scarabocchi impulsivi e sinuosi sarebbero diventati sinonimo della sua opera. Nel 1969 realizzò i suoi celebri dipinti di Bolsena, in parte ispirati allo sbarco sulla Luna dell’Apollo 11 avvenuto quell’estate. Esemplari senza titolo di entrambe le serie figurano tra i suoi dipinti più costosi all’asta.

Riferimenti al mondo classico — da Virgilio a Venere a Bacco — popolano l’arte di Twombly. Più in generale, si può dire che la sua opera incarni le dinamiche contrastanti di Apollo e Dioniso, oscillando tra ordine logico e caos irrazionale. Ispirate alle poesie di Stéphane Mallarmé, molte delle sue prime opere erano scarne e pallide. Le sue tele successive, tuttavia, abbracciarono colori e gesti selvaggi ed espressivi.

Dopo essersi trasferito in una casa nella baia di Gaeta nel 1985, i ritmi della natura assunsero un ruolo sempre più prominente nei dipinti di Twombly. Tra gli esempi significativi presenti al , figurano le sue due serie di Quattro Stagioni (1993–94), le sue odi alle rose e ad altri fiori, e i suoi dipinti tardivi in blu e bianco.

Twombly è morto nel 2011. La sua opera visionaria ha esercitato una profonda influenza su artisti più giovani, tra cui Jean-Michel Basquiat e Tracey Emin.

Scopri le stampe di Cy Twombly


Cy Twombly (1928-2011)

Leda and the Swan

Cy Twombly (1928-2011)

Untitled [Bolsena]

Cy Twombly (1928-2011)

Untitled (New York City)

CY TWOMBLY (1928-2011)

Untitled (Bacchus 1st Version II)

CY TWOMBLY (1928-2011)

Untitled [Bolsena]

CY TWOMBLY (1928-2011)

Venere Sopra Gaeta

Cy Twombly (1928-2011)

Untitled (Rome)

Cy Twombly (b. 1928)

Untitled (Rome)

Cy Twombly (1928-2011)

Death of Pompey (Rome)

Cy Twombly (1928-2011)

Untitled [Gaeta]

CY TWOMBLY (1928-2011)

Untitled (Rome)

Cy Twombly (1928-2011)

Untitled (Lexington, Virginia)

Cy Twombly (1928-2011)

Untitled No. 3

Cy Twombly (1928-2011)

Untitled (Rome)

Cy Twombly (1928-2011)

Solar Barge of Sesostris

Cy Twombly (b. 1928)

Untitled (Gaeta)

CY TWOMBLY (1928-2011)

10 Day Wait at Mugda

CY TWOMBLY (1928-2011)

Untitled (Roman Note)

Cy Twombly (1928-2011)

Untitled (Rome)

Cy Twombly (1928-2011)

Untitled (Rome)

Cy Twombly (1928-2011)

Lycian drawing

Cy Twombly (b. 1928)

Leda and the Swan