Daniel Buren è un rinomato artista concettuale francese noto per il suo uso distintivo delle strisce e delle installazioni site-specific. Con una carriera che abbraccia oltre cinque decenni, Buren ha sviluppato un linguaggio visivo caratteristico, spesso costituito dall’alternanza di strisce bianche e colorate, che sfida le nozioni tradizionali di arte e il suo rapporto con lo spazio.
Nato nel 1938 a Boulogne-Billancourt, in Francia, Buren ha frequentato l’École nationale supérieure des métiers d’Art di Parigi, diplomandosi nel 1960. Tra il 1966 e il 1967, Buren ha unito le forze con i suoi contemporanei Olivier Mosset, Michel Parmentier e Niele Toroni per formare il BMPT, un collettivo che prende il nome dalle iniziali dei loro cognomi. La loro visione era quella di ridurre i dipinti agli elementi fisici e visivi più elementari attraverso la ripetizione sistematica di motivi.
Dopo la laurea, Buren ha lavorato per un breve periodo con stili pittorici tradizionali, per poi iniziare a dipingere strisce a partire dalla metà degli anni ’60. Fedele alla filosofia del BMPT, da allora Buren ha prodotto un corpus consistente di opere, che spazia dalle installazioni ai dipinti, utilizzando questo motivo in modo coerente.
L’artista si è fatto notare per la prima volta con la sua serie «affichages sauvages», in cui affiggeva illegalmente manifesti a strisce in tutta Parigi, trattando la città come una tela. Queste prime opere rifiutavano l’ambiente tradizionale della galleria d’arte, un approccio che Buren ha mantenuto per tutta la sua carriera. Le sue installazioni, progettate specificamente per i luoghi in cui vengono esposte, sono un tratto distintivo del suo lavoro.
Una delle installazioni più famose di Buren è «Les deux plateaux», la sua prima opera pubblica permanente al Palais Royal di Parigi. Installate tra il 1985 e il 1986, le colonne a strisce bianche e nere, più comunemente note come «colonnes de Buren», collocate nel cortile del palazzo, suscitarono sia polemiche pubbliche che consensi da parte della critica. L’opera ha messo in discussione la funzione dell’arte pubblica in spazi considerati monumenti storici ed è diventata un punto di riferimento nella carriera di Buren.
Tra il 2016 e il 2017, la Fondation Louis Vuitton ha esposto l’opera temporanea di Buren, Observatory of Light. Realizzata in stretto dialogo con l’iconico edificio di Frank Gehry, l’opera di Buren consisteva in una suggestiva serie di filtri colorati disposti sulle 12 «vele» di vetro dell’architettura, che presentavano l’edificio sotto una nuova luce.
Nel corso della sua carriera, Buren ha vinto numerosi premi, tra cui il Leone d’Oro per il suo Padiglione francese alla Biennale di Venezia del 1986. Ha esposto in numerose occasioni, con importanti mostre personali al Centre Pompidou di Parigi, al Guggenheim Museum di New York e in altre sedi. Nel 2012 Buren è diventato il quinto artista a occupare lo spazio del Grand Palais di Parigi per la mostra Monumenta, creando un baldacchino colorato con la sua opera Excentrique(s).
Le opere di Daniel Buren raggiungono prezzi eccezionali alle aste. Nel 2019, il suo dipinto del 1966 Peinture aux formes indéfinies è stato venduto per 2.175.000 dollari, stabilendo un record mondiale d’asta per l’artista.
Daniel Buren (b. 1938)
Peinture aux formes indéfinies
DANIEL BUREN (NÉ EN 1938)
Peinture aux formes variables
Daniel Buren (B. 1938)
Peinture aux Formes Variables
DANIEL BUREN (NÉ EN 1938)
Peinture aux formes variables
Daniel Buren (b. 1938)
Peinture acrylique blanche sur tissu rayé blanc et gris clair
Daniel Buren (Né en 1938)
Peinture acrylique sur tissu rayé
Daniel Buren (b. 1938)
Acrylique sur tissu recto-verso
Daniel Buren (Né en 1938)
Peinture acrylique sur toile rayée
DANIEL BUREN (NÉ EN 1938)
Peinture acrylique blanche sur tissu rayé blanc et bleu
Daniel Buren (né en 1938)
Peinture acrylique blanche sur tissu rayé blanc et rouge
DANIEL BUREN (NÉ EN 1938)
Peinture acrylique sur tissu rayé blanc et rouge
DANIEL BUREN (NÉ EN 1938)
Peinture acrylique blanche sur tissu rayé blanc et noir
DANIEL BUREN (B. 1938)
Peinture acrylique blanche sur tissu rayé blanc et vert
Daniel Buren (B. 1938)
Peinture acrylique blanche sur tissu rayé blanc et bleu
Daniel Buren (b. 1938)
Quand La Peinture fait le mur, Six éléments – 40 à 45, travail situé 1991-2007
Daniel Buren (né en 1938)
Quatre Éleménts pour un mur
Daniel Buren (né en 1938)
Peinture acrylique blanche sur tissu rayé blanc et marron
Daniel Buren (né en 1938)
Construction ventriloque , Travail situé
Daniel Buren (né en 1938)
Optical Fiber, White and Blue Triangle-A, November 2012 / January 2013, Situated work
DANIEL BUREN (NÉ EN 1938)
Peinture acrylique blanche sur tissu rayé blanc et rouge
DANIEL BUREN (NÉ EN 1938)
Peinture acrylique blanche sur tissu rayé blanc et bleu
Daniel Buren (Né en 1938)
Carré encadré - orange vif travail situé
Daniel Buren (b. 1938)
Point de vue ou le Corridorscope - diptyque. Extrait No. 12, travail situé
Daniel Buren (B. 1938)
Peinture acrylique blanche sur tissu rayé blanc et rouge
DANIEL BUREN (B. 1938)
Triptyque (Triptych)
DANIEL BUREN (NÉ EN 1938)
Le Reste
Daniel Buren (b. 1938)
Une peinture en deux –trois placements possibles , travail situé
Daniel Buren (né en 1938)
Travail situé, Les visages colorés II B - Vert
DANIEL BUREN (NE EN 1938)
Une peinture en deux - Trois Placements possibles
DANIEL BUREN (NE EN 1938)
25 lattes
Daniel Buren (né en 1938)
Entrouverte III, Travail situé
DANIEL BUREN (NE EN 1938)
Dissemblable I - 9
DANIEL BUREN (NÉ EN 1938)
Une peinture en deux pour deux murs
Daniel Buren (b. 1938)
Eclats Miroitements n°51 (Shimmering Fragments n°51)
Daniel Buren (b. 1938)
La Barre haute, 2001
Daniel Buren (b. 1938)
Demultiple
DANIEL BUREN (NÉ EN 1938)
Les cent vases
Daniel Buren (né en 1938)
Passage
DANIEL BUREN (NE EN 1938)
Esquisse graphique
DANIEL BUREN (B. 1938)
Unique tablecloth with Laser-Cut Lace (object to be situated on table) (1A); Unique tablecloth with Laser-Cut Lace (object to be situated on table) (2A); Unique tablecloth with Laser-Cut Lace (object to be situated on table) (3B); Unique tablecloth with Laser-Cut Lace (object to be situated on table) (1B)
DANIEL BUREN (NE EN 1938)
Esquisse graphique
Daniel Buren (FRENCH, B. 1938)
Take the Money and Runs
DANIEL BUREN (B. 1938)
Quatre Éleménts pour un mur