Artigiano, scultore, designer: ogni parola riesce a malapena a descrivere il contributo di Diego Giacometti all’estetica visiva e alla cultura. Le sue straordinarie creazioni manifestano una mente originale che univa funzionalità e meraviglia. Nel corso di una lunga e leggendaria carriera, Giacometti non smise mai di impegnarsi per creare oggetti belli e utili.
Giacometti nacque nel 1902 a Stampa, una piccola frazione svizzera nella Valle Bregaglia. Non c’era né acqua corrente né elettricità, e il mezzo di trasporto più veloce era la diligenza. «Non era nemmeno il Medioevo», diceva Giacometti. «Era la preistoria». Trascorse l’infanzia tra gli animali della fattoria e all’aria aperta, ma la sua era anche una famiglia con una spiccata inclinazione artistica: Giovanni, suo padre, era un pittore impressionista; Giacometti prese il nome da Velázquez; e suo fratello Alberto sarebbe poi diventato un celebre scultore e artista.
Sebbene Giacometti avesse studiato economia a Basilea e a San Gallo, dopo la laurea si sentiva alla deriva. Su consiglio di sua madre, nel 1925 si trasferì a Parigi, dove suo fratello viveva e si stava facendo un nome nel mondo dell’arte d’avanguardia. I fratelli divennero inseparabili, arrivando persino a condividere uno studio nel XIV arrondissement. Lì, Giacometti aiutava il fratello scolpendo la pietra, lucidando il bronzo e posando come modello.
A metà degli anni ’30, i Giacometti ricevettero l’incarico dal famoso interior designer Jean-Michel Frank di realizzare diversi oggetti decorativi per il suo negozio in rue du Faubourg Saint-Honoré. Ma fu solo durante la Seconda guerra mondiale, quando Alberto tornò in Svizzera, che Giacometti iniziò a sviluppare la propria attività artistica. Trascorreva molte giornate al Jardin des Plantes di Parigi, e la flora e la fauna cominciarono a prendere forma nelle sue sculture e nei suoi mobili.
Nella sua fusione tra forma e funzione, Giacometti attingeva a una vasta gamma di influenze, sia contemporanee che antiche, personali e osservate. Col passare del tempo, la sua clientela si ampliò fino a includere i personaggi più alla moda, con Giacometti che disegnava pezzi per Aimé e Marguerite Maeght e per il leggendario stilista Hubert de Givenchy, tra innumerevoli altri.
Nel 1984, Giacometti ricevette dallo Stato francese l’incarico di progettare una serie di mobili per l’inaugurazione del Musée Picasso di Parigi. Spiegando la scelta di Giacometti, il direttore del museo Dominique Bozo affermò: «Non volevo un museo clinico, asettico, moderno. Volevo qualcosa di caldo, elegante e, soprattutto, non di design». Dovevo anche trovare un legame tra l’arredamento del XVII e del XVIII secolo e Picasso. Per un incarico del genere, avevo bisogno di qualcuno che fosse davvero un artista, capace di prendere in mano il progetto e creare quel legame». Questo sarebbe stato il progetto d’addio e più importante di Giacometti: lo scultore morì il 15 luglio 1985.
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Table basse 'Berceau', pièce unique à l'effigie de 'Séraphine', chienne de Jeanne-Marie de Broglie
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Console 'Promenade des Amis', variante, vers 1976
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
La console 'H ommage à Böcklin'
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
'Berceau' Low Table, Modèle aux Renards, circa 1974
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
'Hommage à Böcklin' Console, designed circa 1978
ALBERTO GIACOMETTI (1901-1966)
OISEAU , VERS 1937
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Table octogonale aux caryatides et atlantes, vers 1980
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Grande table octogonale aux caryatides et atlantes, vers 1983
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
'Promenade des amis' Console, designed circa 1977
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Grande table octogonale aux caryatides et atlantes, vers 1983
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Paire d’ Arbres de vie ou Arbres à l’oiseau et à l'escargot , vers 1968
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Grande table console aux cerfs, vers 1968
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Lanterne, vers 1983
Diego Giacometti (1902-1985)
Porte-manteau au hibou
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
A 'Berceau' Low table, Modèle aux Renards, conceived circa 1975
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
'Bibliothèque au Mexique', designed circa 1966, executed circa 1967
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Grande table basse à deux plateaux aux grenouilles
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
'Bibliothèque au Mexique', designed circa 1966
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Ensemble de quatre tabourets en X, troisième version, vers 1983
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Paire de tables basses à la levrette Bucky , coupelle, teckel Lippo et niche, vers 1978
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Set of four 'Maeght' Chairs, for Marc Barbezat, Paris, circa 1967-1969
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Pair of 'Pommeaux de canne' Armchairs, for Marc Barbezat, Paris, circa 1967-1969
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Paire de fauteuils 'Tête de lionne', première version, le modèle créé vers 1970
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Deux tables basses à l’oiseau et coupelle, vers 1970
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
CONSOLE OISEAU ET COUPELLE , VERS 1976
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Paire de fauteuils 'Têtes de Lionne', deuxième version, vers 1975
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
'Table aux Caryatides', circa 1976
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
'TABLE-BERCEAU, PREMIÈRE VERSION', LE MODÈLE CRÉÉ VERS 1963
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Rare Dining Table, for Marc Barbezat, Paris, circa 1967-1969
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Paire de fauteuils 'Pommeaux de canne', le modèle créé en 1963
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Table d'appoint Boutons , le modèle créé vers 1960, celle-ci réalisée vers 1970-1980
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
TABLE BASSE RUBAN ARBUSTES , VERS 1976
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Pair of 'Maeght' Chairs, for Marc Barbezat, Paris, circa 1967-1969
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Paire de tables basses aux labradors, vers 1975
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Table basse Croix et coupelle , vers 1970-1980
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Banc, le modèle créé vers 1970
Diego Giacometti (1902-1985)
Table grecque rectangulaire
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Paire de photophores, vers 1975
Diego Giacometti (1902-1985)
Table 'aux caryatides'
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
An 'Arbre Au Hibou' Table, conceived circa 1980
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
TABLE D'APPOINT BOUTONS , LE MODÈLE CRÉÉ VERS 1960, CET EXEMPLAIRE RÉALISÉ VERS 1970-1980
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Table aux deux oiseaux et coupelle, vers 1978
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
‘Pommeaux de canne’ Armchairs, designed circa 1963
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Console "La promenade des amis"
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Table basse, vers 1970-1980
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Paire de photophores, vers 1975
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Paire de photophores au cerf, vers 1970
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
La paire de fauteuils pommeaux de canne
DIEGO GIACOMETTI 1902-1985
Paire de chenets aux oiseaux, le modèle créé vers 1973
DIEGO GIACOMETTI (1902-1985)
Table basse, vers 1970-1980