Domenico Gnoli

I dipinti di Domenico Gnoli esaltano i dettagli della vita quotidiana, esplorando nuove prospettive attraverso composizioni rigorosamente inquadrate che tendono all’astrazione. Nato nel 1933 a Roma da una famiglia di artisti — suo padre Umberto Gnoli era critico e storico d’arte e sua madre, Yvonne Bake, era pittrice — Gnoli è stato immerso nel mondo dell’arte sin dalla più tenera età. Ha studiato scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma.

Negli anni formativi della sua carriera, Gnoli ha lavorato come scenografo teatrale e illustratore per riviste quali Vogue, Fortune e Sports Illustrated. È stato solo nell’ultimo quinquennio della sua vita che Gnoli ha sviluppato quello che sarebbe diventato il suo stile pittorico distintivo. Il suo lavoro è caratterizzato da un approccio iperrealistico che spesso si concentra sui dettagli banali della vita quotidiana. Anziché raffigurare scene o figure nella loro interezza, egli si concentrava su elementi particolari, quali i capelli, le trame dei tessuti o le scarpe, rendendoli con una precisione quasi ossessiva. Questa prospettiva unica conferiva ai suoi soggetti una qualità monumentale e talvolta surreale, elevando l’ordinario a livello straordinario. Il legame con il surrealismo è evidente.

L’atmosfera creata da Gnoli nei suoi dipinti richiama lo stile della «pittura metafisica» di Giorgio de Chirico. Il livello di dettaglio nella rappresentazione dei tessuti nelle sue opere evidenzia l’affinità di Gnoli sia con l’estetica che con la maestria dei grandi maestri del passato. Attivo principalmente negli anni ’60, il lavoro di Gnoli è stato associato al movimento della Pop Art nella sua esplorazione del consumismo materiale seguito al boom economico del dopoguerra.

Nel 1970 Gnoli morì di cancro a New York all’età di 36 anni. Nonostante la sua breve carriera, l’artista ha creato numerose opere mature ed eccezionali che ancora oggi attirano l’attenzione internazionale. Nel 2014 Christie’s ha venduto il suo dipinto del 1969 Black Hair per 7.026.500 sterline — un record mondiale d’asta per l’artista.


Domenico Gnoli (1933-1970)

Busto femminile di dorso (Female Bust from the Back)

DOMENICO GNOLI (1933-1970)

Sous la Chaussure (Under the Shoe)

Domenico Gnoli (1933-1970)

Giro di collo 15½

Domenico Gnoli (1933-1970)

Branche de Cactus

Domenico Gnoli (1933-1970)

Pelliccia (Fur)

DOMENICO GNOLI (1933-1970)

Bouton n. 2 (Button n. 2)

Domenico Gnoli (1933-1970)

Central Partition

Domenico Gnoli (1933-1970)

Fahrstuhl (L'Ascenseur) (The Lift)

Domenico Gnoli (1933-1970)

The Pressed Shirt

Domenico Gnoli (1933-1970)

Le Scarpe (The Shoes)

DOMENICO GNOLI (1933 - 1970)

Tower in the Room

Domenico Gnoli (1933-1970)

Presentazione dei personaggi (Presentation of the Characters)

Domenico Gnoli (1933-1970)

Caprice n.8 Solitude

Domenico Gnoli (1933-1970)

Roma, Mercato del pesce

Domenico Gnoli (1933-1970)

Boat on the Lake

DOMENICO GNOLI (1933-1970)

Secrétaire (Secretary)

Domenico Gnoli (1933-1970)

Man Reading Newspaper

Domenico Gnoli (1933-1970)

The departing balloon

DOMENICO GNOLI (1933-1970)

La Communiante (The Communicant)

Domenico Gnoli (1933-1970)

Caprice no. 9 The Hat

DOMENICO GNOLI (1933-1970)

Giochi I (Games I)

Domenico Gnoli (1933-1970)

She cries no more

Domenico Gnoli (1933-1970)

Uomo su una barca

Domenico Gnoli (ITALIAN, 1933-1970)

A figure in costume; and a companion drawing

DOMENICO GNOLI (1933-1970)

(i) The Village Bullfight: Picador I (ii) The Village Bullfight: Picador II

Domenico Gnoli (Italian, 1933-1970)

Mercato Romano del Pesce

Domenico Gnoli (1933-1970)

Oreste e l'arte del sorriso

Domenico Gnoli (1933-1970)

Il gatto e l'elefante

Domenico Gnoli (Italian, 1933-1970)

Oreste e L'arte del Sorriso

DOMENICO GNOLI (1933-1970)

Frauenkopf ( Chevelure )

Domenico Gnoli (Italian, 1933-1970)

Loving smile, sarcastic smile

Domenico Gnoli (1933-1970)

Inside of Lady's Shoe