Edward Hopper

Edward Hopper è stato una figura pionieristica nell’arte americana: sebbene il suo stile fosse strettamente legato al realismo, l’artista sfuggiva a una semplice classificazione. Attraverso la sua scrupolosa analisi della quotidianità, Hopper ha realizzato alcune delle opere più iconiche ed enigmatiche dell’America del XX secolo, in tutta la sua solitudine e la sua bellezza elegiaca. L’interesse per l’artista è cresciuto sempre più negli ultimi decenni, tanto che Christie’s ha messo all’asta diversi dipinti di Hopper negli ultimi anni.

Nato a Nyack, New York, nel 1882, e formatosi alla New York School of Art, Hopper viaggiò a lungo in Europa alla fine del 1900, dove subì una forte influenza dell’impressionismo. Sebbene avesse esposto il suo dipinto Sailing (1911) alla famosa mostra post-impressionista Armory Show del 1913 a New York e avesse tenuto la sua prima mostra personale nel 1920, all’inizio della sua carriera vendette ben poco e faticò a liberarsi dall’influenza della pittura europea sul proprio lavoro.

Desideroso di liberare l’arte americana dalle influenze continentali, nei primi anni Venti trascorse un periodo viaggiando in lungo e in largo per il Paese. Fu lì che scoprì il tema che sarebbe diventato la sua ossessione costante: la solitudine e il vuoto dell’America moderna, un mondo sbiadito fatto di uffici di provincia, piazzali di stazioni di servizio, camere d’albergo malandate, distributori automatici, tavole calde, litorali malinconici e paesaggi semi-abbandonati.

In un’epoca in cui la pittura era sempre più orientata verso l’astrazione, Hopper affermò: «Il mio obiettivo nella pittura è sempre stato quello di trasporre nel modo più esatto possibile le mie impressioni più intime della natura». I suoi viaggi in America diedero vita a un corpus di opere sorprendente, tra cui i capolavori House by the Railroad (1925), Gas (1940) e l’iconico Nighthawks (1942).

Già nel 1933, Hopper era considerato una figura di spicco dell’arte americana e aveva avuto la sua prima importante retrospettiva al Museum of Modern Art di New York. Nel corso della sua vita furono organizzate altre due grandi retrospettive dedicate ai suoi dipinti, acquerelli e stampe, entrambe al Whitney Museum di New York. L’ultima, nel 1964, lo vide acclamato da una nuova generazione di artisti come il precursore della Pop Art e del fotorealismo.

Il dipinto di Hopper del 1929, Chop Suey, una rappresentazione cinematografica di un ristorante di tutti i giorni, ha stabilito un record mondiale d’asta per l’artista da Christie’s nel 2018, quando è stato venduto per 91,8 milioni di dollari nell’ambito della collezione Barney A. Ebsworth. I temi dell’isolamento e della disconnessione presenti nell’opera di Hopper sono tornati alla ribalta durante la pandemia di Coronavirus, con The Guardian che nel 2020 ha pubblicato un articolo intitolato «Ora siamo tutti dipinti di Edward Hopper».

Sfoglia i disegni di Edward Hopper


Edward Hopper (1882-1967)

East Wind Over Weehawken

Edward Hopper (1882-1967)

Blackwell's Island

Edward Hopper (1882-1967)

October on Cape Cod

Edward Hopper (1882-1967)

Cape Ann Granite

Edward Hopper (1882-1967)

Kelly Jenness House

Edward Hopper (1882-1967)

Cottages at North Truro

Edward Hopper (1882-1976)

Prospect Street, Gloucester

EDWARD HOPPER (1882-1967)

Coast Guard Cove

EDWARD HOPPER (1882-1967)

Gloucester Roofs

Edward Hopper (1882-1967)

Coast Guard Boat I

EDWARD HOPPER (1882-1967)

Prospect Street, Gloucester

EDWARD HOPPER (1882-1967)

The Lily Apartments

EDWARD HOPPER (1882-1967)

Four Dead Trees

Edward Hopper (1882-1967)

Railroad Embankment

Edward Hopper (1882-1976)

Gloucester Beach, Bass Rocks

Edward Hopper (1882-1976)

Vermont Sugar House

Edward Hopper (1882-1967)

South Truro Post Office I

Edward Hopper (1882-1967)

South of Washington Square

EDWARD HOPPER (1882-1967)

Night on the El Train

EDWARD HOPPER (1882-1967)

The Lonely House

EDWARD HOPPER (1882-1967)

Night on the El Train

Edward Hopper (1882-1967)

Still Life with Wine Bottle and Glass

Edward Hopper (1882-1967)

Evening Wind (Levin 77; Zigrosser 9)

EDWARD HOPPER (1882-1976)

House by a River (Levin 61; Zigrosser 13)

EDWARD HOPPER

Evening Wind (Z. 9; L. 77)

EDWARD HOPPER (1882-1967)

Night in the Park

EDWARD HOPPER (1882-1967)

Night Shadows, from Six American Etchings (Series I)

EDWARD HOPPER (1882-1967)

Night in the Park

EDWARD HOPPER (1882-1967)

American Landscape

EDWARD HOPPER (1882-1967)

American Landscape

EDWARD HOPPER (1882-1976)

Evening Wind (Zigrosser 9; Levin 77)

EDWARD HOPPER (1882-1967)

Night in the Park

EDWARD HOPPER (1882-1967)

Night in the Park

Edward Hopper (1882-1967)

Drawing for "Summer Twilight"

EDWARD HOPPER (1882-1967)

The Locomotive