Zeng Fanzhi

Zeng Fanzhi è un artista cinese residente a Pechino che ha creato alcune delle immagini più iconiche dell’arte contemporanea cinese. Zeng è noto soprattutto per la sua “Serie delle Maschere”, in cui utilizza tecniche pittoriche e un singolare motivo della maschera per rappresentare le incertezze che si incontrano tra i rapidi cambiamenti causati dall’urbanizzazione in Cina.

Zeng è nato a Wuhan, in Cina, nel 1964. Nel 1991 si è laureato all’Istituto di Belle Arti di Hubei, dove ha studiato arte e filosofia occidentali e ha sperimentato tecniche di realismo sociale, elementi che hanno influenzato le sue prime serie di dipinti: i “Trittici dell’ospedale” e “Carne”. Zeng raffigurava le sue figure umane con pennellate carnose e compassionevoli, catturando il dolore straziante dei suoi soggetti. Queste prime opere hanno posto le basi per la sua pratica pittorica profondamente personale.

Nel novembre 2013, “Hospital Triptych No. 3” (1992) è stato venduto da Christie’s per 14.605.771 dollari, diventando così l’opera della serie “Hospital” più costosa mai venduta all’asta.

Nel 1994, Zeng si trasferì a Pechino, dove osservò gli effetti dell’urbanizzazione sulla città. Spostò la sua attenzione sugli uomini d’affari e sulla classe media e presentò per la prima volta la sua “Serie delle Maschere”. Ispirato da pittori figurativi come Francis Bacon, Zeng utilizzò la spatola per creare le sue rappresentazioni di personaggi borghesi ben vestiti che indossavano maschere facciali. I dipinti mettono in luce le tensioni tra l’individuo e la società, il sé esterno e quello interno.

La “Serie delle Maschere”, che segnò una svolta nella sua carriera, lo associò al Realismo Cinico — un movimento coniato dal critico d’arte Li Xianting all’inizio degli anni ’90. Tra gli altri artisti cinesi contemporanei associati al movimento figurano Fan Lijun e Yue Minjun.

Dal 1996, Zeng ha esplorato una ritrattistica più astratta ed espressiva, in cui i suoi soggetti rivelano i propri volti e le loro espressioni autentiche.

Un altro genere in cui Zeng opera ampiamente è il paesaggio astratto. Per i suoi monumentali dipinti di paesaggio, Zeng impiega spesso due pennelli intinti in colori diversi e li tiene come un paio di bacchette per creare segni gestuali che formano una rete di linee. I suoi paesaggi ereditano la stessa energia abbagliante dei suoi ritratti. «Non sono paesaggi reali… Si tratta piuttosto di un’esperienza di meravigliosa rivelazione», afferma Zeng.

Da oltre un decennio, Zeng sviluppa la sua serie di paesaggi per indagare la tensione perenne tra natura e umanità.


ZENG FANZHI (B. 1964)

Class One Series No. 25 & Class One Series No. 27 [Two Works]

ZENG FANZHI (B.1964)

Hospital Triptych no.3

ZENG FANZHI (B. 1964)

This Land so Rich in Beauty No. 2

ZENG FANZHI (Chinese, B. 1964)

Meat No. 3: Nativity

ZENG FANZHI (B.1964)

Mask Series

Zeng Fanzhi (b. 1964)

Untitled 06-3

Zeng Fanzhi (B. 1964)

Mask Series: No. 3

ZENG FANZHI (Chinese, B. 1964)

Mask Series 1997 No. 17

ZENG FANZHI (B.1964)

Mask Series 2001

ZENG FANZHI (Chinese, B. 1964)

After the Long March Andy Warhol Arrived in China

ZENG FANZHI (Chinese, B. 1964)

Enigmatic Night (07-18)

Zeng Fanzhi (b. 1964)

Mask Series, No. 6

ZENG FANZHI (B. 1964)

This Land so Rich in Beauty No. 1

Zeng Fanzhi (b. 1964)

Mask Series No. 9

Zeng Fanzhi (B. 1964)

Untitled 10-6-1

ZENG FANZHI (Chinese, B. 1964)

Raw Beneath the Mask

Zeng Fanzhi (b. 1964)

Untitled 07-5

Zeng Fanzhi (B. 1964)

Sky series: Gazing Afar

ZENG FANZHI (Chinese, B. 1964)

Mask Series 2000-B-3

Zeng Fanzhi (b. 1964)

Mask Series No. 11

ZENG FANZHI (B. 1964)

Untitled 09-1-5