Gavin Turk è un artista britannico che mette in discussione le fondamenta stesse dell’arte contemporanea, esplorando temi quali l’identità, la paternità artistica e il mito dell’artista. Il suo lavoro spazia dalla scultura alla pittura, dalla fotografia alla stampa, ed è stato pioniere di molte forme di scultura contemporanea britannica, compreso l’uso dei rifiuti nell’arte.
Nato nel Surrey nel 1967, Turk ha studiato alla Chelsea School of Art. Nel 1991, il Royal College of Art gli ha negato la laurea dopo che aveva presentato la sua mostra di fine corso, Cave — uno studio vuoto e imbiancato a calce in cui spiccava solo una targa commemorativa blu con la scritta: «Gavin Turk, scultore, ha lavorato qui, 1989–1991».
La carriera di Turk ha continuato a mettere in discussione i sistemi che attribuiscono valore e prestigio all’arte e agli artisti. Ha fatto parte dei Young British Artists — un gruppo di artisti concettuali, tra cui Damien Hirst, Tracey Emin e Sarah Lucas, che ha dominato la scena artistica britannica degli anni ’90 con opere innovative e d e che utilizzavano materiali non convenzionali. L’indagine di Turk sull’autenticità all’interno dell’oggetto d’arte è evidente in opere come Tip (2004), in cui ha utilizzato il bronzo — il materiale della scultura greca classica — per fondere un sacchetto della spazzatura.
Il suo lavoro è spesso referenziale, e ha collocato la propria immagine al centro di immagini famose come le serigrafie di Andy Warhol. Riflettendo sulle sue opere, Turk ha osservato: «Nel processo di auto-sminuimento, un’opera d’arte si apre all’interpretazione e si rivela. Voglio che l’arte sia divertente. Mi piace giocare con la storia e l’autorità dell’arte, con la sua autenticità».
Le opere di Turk sono presenti nelle principali collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, tra cui la Tate, il Museum of Modern Art di New York (MoMA) e il San Francisco Museum of Modern Art. Gli sono state commissionate diverse grandi sculture pubbliche, come Nail (2011) accanto alla Cattedrale di St Paul a Londra e L’Âge d’Or (2021), una grande porta aperta in bronzo collocata in modo permanente all’esterno del Museo Fenix di Rotterdam.
Gavin Turk (b. 1967)
Cave
Gavin Turk (b. 1967)
Oscar
Gavin Turk (B. 1967)
Nomad
GAVIN TURK (B. 1967)
Nomad
GAVIN TURK (B. 1967)
Transit V Cobra Disaster Green
Gavin Turk (b. 1967)
Marat Single (Green)
Gavin Turk (b. 1967)
Dump
Gavin Turk (b. 1967)
Brillo 5
Gavin Turk (b. 1967)
Large Red Fright Wig
GAVIN TURK (B. 1967)
Transit Disaster Red
Gavin Turk (b. 1967)
Bollywood
GAVIN TURK (B. 1967)
Inheritance (Pillow Case)
GAVIN TURK (B. 1967)
Che Guevara
GAVIN TURK (B. 1967)
Relic (Cave)
Gavin Turk (né en 1967)
Small door
Gavin Turk (b. 1967)
Relic (Wrapped Waste)
GAVIN TURK (B. 1967)
Hasta La Vitoria, from Faces
GAVIN TURK (B. 1967)
Self-Portrait with Skull
GAVIN TURK (B. 1967)
Conscious
GAVIN TURK (b. 1967)
The Mechanical Turk
GAVIN TURK (b. 1967)
Untitled
VARIOUS ARTISTS
OTHER MEN'S FLOWERS
Gavin Turk (B. 1967)
Pillow
Gavin Turk (b. 1967)
Me as Him in Pink and Black
Gavin Turk (b. 1967)
Portrait of Something that I'll Never Really See
Gavin Turk (Guildford b. 1967)
No title (Plaque)
GAVIN TURK (B. 1967)
Diamond Transit Disaster Red
GAVIN TURK (B. 1967)
Untitled (Egg)
Gavin Turk (Guildford b. 1967)
Untitled
Gavin Turk (b. 1967)
Tyre track
GAVIN TURK (B. 1967)
Pimp RECYCLED
GAVIN TURK (B. 1967)
Black Gold
GAVIN TURK (B. 1967)
Camouflage Fright Wig Orange and Grey