Famoso per i suoi dipinti capovolti, Georg Baselitz è stato uno degli artisti più celebri del dopoguerra. Il suo stile crudo ed emotivo abbracciava la pittura, l’incisione e la scultura, definendo una nuova identità per l’arte tedesca nei decenni successivi alla Seconda guerra mondiale.
L’artista rifiutò i due movimenti artistici predominanti dell’epoca, ovvero il realismo socialista del blocco orientale e l’astrazione occidentale. Baselitz ha invece sempre posto l’accento sulla forma umana, raffigurando spesso le sue figure con palette cromatiche vivide e viscerali.
Nato come Hans-Georg Kern nel 1938 a Deutschbaselitz, in Sassonia — un’area che in seguito sarebbe diventata la Repubblica Democratica Tedesca —, l’artista si iscrisse alla Hochschule für Bildende und Angewandte Kunst di Berlino Est nel 1956. Espulso per «immaturità politica», completò i suoi studi a Berlino Ovest tra il 1961 e il 1962. In quel periodo cambiò il proprio cognome in Baselitz in omaggio al suo luogo di nascita. Pubblicò inoltre i «Pandemonic Manifestos», una serie di testi iconoclastici che denunciavano l’arte mainstream dell’epoca in Germania. Pur confrontandosi con temi teutonici profondamente radicati, Baselitz sviluppò uno stile decisamente personale.
«Quando realizzo i miei dipinti», disse una volta, «comincio a fare le cose come se fossi il primo, l’unico, come se nessuno di questi esempi esistesse».
Tra le prime opere più iconiche di Baselitz figurano i suoi Helden (Eroi) (1965–66), che raffigurano guerrieri in paesaggi devastati, il cui aspetto arruffato evoca la tragedia e il trauma della storia recente. A partire dal 1969, iniziò a raffigurare i suoi soggetti capovolti nel tentativo di “svuotarli” di contenuto, sottoponendo il loro potere simbolico a nuove tensioni. Una figura centrale nell’opera di Baselitz è sua moglie Elke, che iniziò ad apparire in ritratti capovolti alla fine degli anni ’60.
Gli anni ’80 segnarono un altro notevole cambiamento nella sua pratica artistica, quando Baselitz fece la sua prima incursione nella scultura con una serie di figure in legno radicali e di grandi dimensioni. Nel 2005 diede inizio alla serie «Remix», un corpus di opere che presentava versioni rivisitate di importanti lavori precedenti, consentendogli sia di riproporre il passato sia di ampliare la sua pratica artistica ormai matura.
Baselitz è morto nel 2026, all’età di 88 anni. Con una carriera che ha abbracciato sei decenni, l’artista è stato uno dei più importanti artisti visivi contemporanei tedeschi. I suoi dipinti fanno parte di rinomate collezioni in tutto il mondo, tra cui il Museum of Modern Art di New York, il Centre Pompidou di Parigi e la Tate Modern di Londra.
GEORG BASELITZ (1938-2026)
Sans titre
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Spekulatius
Georg Baselitz (b. 1938)
Der Brückechor (The Brücke Chorus)
Georg Baselitz (b. 1938)
Gebeugter Trinker [Bent Drinker]
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Frau Paganismus (Mrs Paganism)
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Frau am Strand
Georg Baselitz (b. 1938)
Die Geisselung (The Flagellation)
Georg Baselitz (B. 1938)
Adler (Eagle)
Georg Baselitz (b. 1938)
Trinker
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Strandbild 9
Georg Baselitz (B. 1938)
Orangenesser VII
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Mann mit Tablett
Georg Baselitz (b. 1938)
Fingermalerei - Akt (Finger Painting – Nude)
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Die Auferstehung (The Resurrection)
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Weiblicher Akt - liegend (Female Nude - Lying)
Georg Baselitz (B. 1938)
Meine neue Mütze (My New Cap)
Georg Baselitz (B. 1938)
Geteilter Held
Georg Baselitz (b. 1938)
Dreieck zwischen Arm und Rumpf (Triangle between Arm and Torso)
Georg Baselitz (b. 1938)
Der Halbierte (The Halved)
Georg Baselitz (né en 1938)
Schwarze Kaffeekanne
Georg Baselitz (b. 1938)
Adler (Eagle)
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Orangenesser (Orange Eater)
Georg Baselitz (b. 1938)
Franz im Bett
Georg Baselitz (b. 1938)
Fingermalerei - Haubentaucher (Finger Painting - Great Crested Grebe)
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Ein zerrissener Hund, aufwärts (A Fractured Dog, Upwards)
Georg Baselitz (b. 1938)
Fingermalerei - Haubentaucher (Finger Painting - Great Crested Grebe)
Georg Baselitz (b. 1938)
Malermund (Painter's Mouth)
Georg Baselitz (b. 1938)
Fingermalerei-Birken (Finger Painting- Birch Trees)
GEORG BASELITZ (GERMANY, B. 1938)
Stilleben 1 (Still Life 1)
Georg Baselitz (b. 1938)
Strandbild 10-Night in Tunisia II (Beach Picture 10-Night in Tunisia II)
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Sandteichdamm ( Sandteich Dam )
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Locke (Tress)
Georg Baselitz (né en 1938)
Wegtreten, der Mantel
Georg Baselitz (b. 1938)
Adler (Eagle)
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Zwei Rehe (Two Deer)
Georg Baselitz (b. 1938)
Die Schwalbe (The Swallow)
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Bitte hinter dem Kopf zurücktreten
Georg Baselitz (b. 1938)
Die Dornenkrönung (The Crowning with Thorns)
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Victory Day - Indianer
Georg Baselitz (b. 1938)
Mädchen kommt - Ralf
Georg Baselitz (né en 1938)
Doppelnachtigall
Georg Baselitz (b. 1938)
Trauerseeschwalbe (Black Tern)
Georg Baselitz (b. 1938)
Der Soldat - Die Dresdner Frauen
Georg Baselitz (b. 1938)
Strandbild 10-Night in Tunisia II (Beach Picture 10-Night in Tunisia II)
Georg Baselitz (b. 1938)
Schneespitzen (Snowpeaks)
Georg Baselitz (b. 1938)
Die Kuh (The Cow)
Georg Baselitz (b. 1938)
Bildneunundzwanzig (Picture 29)
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Willem de K.
Georg Baselitz (B. 1938)
Schritt über die Schwelle 3-18.VI.1985 (Step Over the Threshold)
GEORG BASELITZ (B. 1938)
Hirte (Remix)