Grandma Moses

Anna Mary Robertson (Nonna) Moses è stata una delle artiste folk americane più celebri del XX secolo. Dipingendo i dettagli della vita nella sua comunità rurale, Moses ha acquisito popolarità solo dopo la sua prima mostra, quando aveva già superato gli ottant’anni, ed è diventata rapidamente un simbolo di speranza per l’America durante la Guerra Fredda. Il soprannome “Nonna Moses” le è stato attribuito dalla stampa come appellativo affettuoso.

Anna Mary Robertson Moses nacque nel 1860 a Greenwich, nello Stato di New York. Cresciuta in una fattoria, la vita di Moses era profondamente radicata nella cultura agraria della campagna newyorkese. Sposò Thomas Moses nel 1887 e insieme lavorarono nelle fattorie, crescendo una famiglia di dieci figli. Fu solo dopo i settant’anni, quando l’artrite le rese difficile ricamare, che iniziò a dedicarsi seriamente alla pittura.

Sebbene all’inizio lavorasse in relativa oscurità, la scoperta di Moses avvenne in un momento in cui gli artisti popolari cominciavano a ricevere maggiore attenzione. Mentre viveva nella sua fattoria nello Stato di New York, Moses, ormai vedova, dedicava il suo tempo libero alla pittura. Regalava i suoi dipinti a familiari e amici e li esponeva alle fiere insieme alle sue marmellate e conserve. Nella primavera del 1938, le sue opere furono notate dal collezionista Louis Caldor nella vetrina di una farmacia locale. Caldor tornò a New York City determinato a far conoscere Moses al mondo dell’arte.

Dopo due anni di insuccessi, Caldor riuscì finalmente a suscitare l’interesse di Otto Kallir. Nel 1940, all’età di 80 anni, Moses arrivò a New York con la sua prima mostra, What a Farm Wife Painted (Cosa dipingeva una contadina), presso la Galerie St. Etienne di Kallir. La mostra attirò l’attenzione dei media. In un periodo di grande patriottismo, all’indomani della vittoria della nazione nella Seconda guerra mondiale, l’arte moderna era ancora vista come un’influenza europea, mentre i dipinti di Moses apparivano del tutto americani.

I dipinti di Moses riflettevano i valori e le tradizioni americane cari alle famiglie statunitensi, tra cui il Giorno del Ringraziamento e il Natale. Continuano ad essere apprezzati per la loro rappresentazione nostalgica e vivida della vita di campagna. Le sue opere, come Sugaring Off (1943), venduta da Christie’s New York nel 2006 al prezzo record d’asta di 1.360.000 dollari USA, catturano l’essenza di un’epoca passata con notevole dettaglio e fascino. Queste scene di attività contadine, cambiamenti stagionali e raduni festivi trasmettono semplicità e calore, offrendo una finestra sul passato.

Nel 1952 Otto Kallir donò il suo dipinto July Fourth (1951) alla Casa Bianca. Dopo la morte della Moses nel 1961 all’età di 101 anni, il dipinto apparve su un francobollo commemorativo statunitense emesso in suo onore nel 1969. Oggi il Bennington Museum nel Vermont custodisce la più grande collezione pubblica di opere della Moses.


Anna Mary Robertson 'Grandma' Moses (1860-1961)

Over the River to Grandma's House

Anna Mary Robertson 'Grandma' Moses (1860-1961)

The Old Checkered House in 1860

Anna Mary 'Grandma' Robertson Moses (1860-1961)

Over the River to Grandma's House

Anna Mary Robertson 'Grandma' Moses (1860-1961)

Catching the Thanksgiving Turkey

ANNA MARY ROBERTSON 'GRANDMA' MOSES (1860-1961)

Over the River Through the Snow, to Grandma's House We Go on Thanksgiving Day in the Morning

Anna Mary Robertson 'Grandma' Moses (1860-1961)

Over the River to Grandma's House on Thanksgiving Day

Anna Mary Robertson 'Grandma' Moses (1860-1961)

To Grandma's House We Go on Thanksgiving Day

Grandma Moses (1860-1961)

The Old Oaken Bucket in 1800