Hiroshi Sugimoto

Hiroshi Sugimoto ha creato alcune delle immagini più intramontabili del nostro tempo. Da oltre 50 anni, l’esplorazione contemplativa del tempo, dell’ e della memoria e della storia da parte del rinomato fotografo giapponese amplia le capacità del mezzo fotografico di documentare e inventare. Sebbene sia noto soprattutto per le sue fotografie, la pratica multidisciplinare di Sugimoto si estende all’architettura, alla scultura e alla direzione artistica di produzioni di arti performative.

Hiroshi Sugimoto è nato nel 1948 a Tokyo. Dopo aver conseguito una laurea in scienze politiche e sociologia nel 1970, ha intrapreso una nuova formazione come artista quando si è trasferito negli Stati Uniti, ottenendo il BFA presso l’ArtCenter College of Design di Pasadena nel 1974. Poco dopo, Sugimoto si stabilì a New York e iniziò a lavorare come commerciante di antichità giapponesi nel quartiere di SoHo.

Si dice che la prima influenza di Sugimoto nella fotografia risalga agli anni del liceo, quando era solito fotografare le pellicole dei film di Audrey Hepburn mentre venivano proiettati nei cinema. Maestro della tecnica analogica, Sugimoto realizza le sue suggestive fotografie in bianco e nero di teatri, paesaggi e mare utilizzando la sua caratteristica macchina fotografica di grande formato 8x10 e tempi di esposizione estremamente lunghi. Sebbene il metodo sia altamente tecnico, il risultato sono immagini che distillano l’essenza del tempo, evocando un senso di eternità e di sublime.

Il fotografo ha dato inizio alla sua prima serie, “Diorama”, al suo arrivo a New York nel 1974. Sugimoto era affascinato dagli animali imbalsamati che facevano da contrappunto agli sfondi dipinti nei diorami dell’American Museum of Natural History. Questa serie presenta scene realistiche di diorami meticolosamente allestiti raffiguranti animali e forme di vita preistoriche. Catturando queste scene artificiali con una macchina fotografica di grande formato, Sugimoto crea nelle sue immagini un senso di inquietante somiglianza con la realtà.

La sua iconica serie “Seascapes” cattura l’orizzonte sereno e senza tempo dove il mare incontra il cielo. Queste fotografie, scattate in varie località in tutto il mondo, riflettono il fascino di Sugimoto per lo scorrere del tempo e la presenza duratura del mondo naturale.

Le fotografie di Sugimoto sono acclamate a livello internazionale. Nel 2007 Christie’s New York ha venduto il suo trittico del 1991–92 Black Sea, Ozuluce; Yellow Sea, Cheju; Red Sea, Safaga per 1.888.000 dollari USA, stabilendo un record mondiale d’asta per l’artista. Oltre che con la fotografia, Sugimoto ha dato un contributo significativo anche all’architettura. Ha fondato il proprio studio di architettura a Tokyo e ha lavorato a progetti quali un incarico per il Naoshima Contemporary Art Center, la riprogettazione della hall dell’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden e la «Glass Tea House Mondrian», un padiglione temporaneo progettato da Sugimoto per Le Stanze del Vetro a Venezia.


Hiroshi Sugimoto (b. 1948)

Black Sea, Ozuluce

Hiroshi Sugimoto (b. 1948)

Aegean Sea, Pilion

Hiroshi Sugimoto (b. 1948)

North Pacific Ocean, Ohkurosaki

Hiroshi Sugimoto (b. 1948)

The Last Supper

Hiroshi Sugimoto (b. 1948)

North Atlantic Ocean, Cape Breton Island

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Boden Sea, Uttwil

Hiroshi Sugimoto (b. 1948)

Baltic Sea, 1996

Hiroshi Sugimoto (b. 1948)

Marmara Sea, Silivli

Hiroshi Sugimoto (b. 1948)

Aegean Sea, Pilion

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Ohio Theater, Ohio

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Ionian Sea, Santa Cesarea

HIROSHI SUGIMOTO (NÉ EN 1948)

Sea of Japan, Rebun Island, 1996

Hiroshi Sugimoto (b. 1948)

Pope John Paul II

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Lake Superior, Cascade River

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Strait of Gibraltar

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

North Pacific Ocean, Ohkurosaki

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

World Trade Center

Hiroshi Sugimoto (b. 1948)

North Pacific Ocean, Ohkurosaki

Hiroshi Sugimoto (b. 1948)

Kattegat, Kullaberg

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Chrysler Building, 1996

Hiroshi Sugimoto (B. 1948)

Church of the Light, Tadao Ando, 1997

HIROSHI SUGIMOTO (b.1948)

Various works from Chamber of Horrors and Portraits, 1990s

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Lightning Fields 144

HIROSHI SUGIMOTO (NÉ EN 1948)

Church of the Light, 1997

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Catherine of Aragon

HIROSHI SUGIMOTO (b. 1948)

Guggenheim Museum, New York, 1997

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Guggenheim Museum, New York

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

North Atlantic Ocean, Cape Breton Island, 1996

HIROSHI SUGIMOTO (NÉ EN 1948)

Brooklyn Bridge, 2001

Hiroshi Sugimoto (b. 1948)

Empire State Building

Hiroshi Sugimoto (B. 1948)

Vladimir Ilyich Lenin

HIROSHI SUGIMOTO (NÉ EN 1948)

Union City Drive-In, Union City, 1993

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Guggenheim Museum, New York, 1997

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Seascapes, 1987-1993

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Eiffel Tower - Gustave Eiffel, 1998

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

United Nations Headquarters, 1997

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

North Pacific Ocean, Iwate, 1986

HIROSHI SUGIMOTO (NÉ EN 1948)

Rockefeller Center, 2001

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Hyena-Jackal-Vulture

Hiroshi Sugimoto (b. 1948)

Emperor Hirohito

Hiroshi Sugimoto (B. 1948)

Sir Winston Churchill, 1999

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Sea of Buddha (0010, 0011, 0012), 1995

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

North Pacific Ocean, Iwate, 1986

HIROSHI SUGIMOTO (B. 1948)

Tyrrhenian Sea, Priano