Hiroshi Yoshida

Hiroshi Yoshida è stato un pittore e incisore giapponese. È considerato uno dei più grandi artisti dello stile shin-hanga (“nuove stampe”), un movimento artistico giapponese dei primi anni del XX secolo che ha dato nuovo slancio all’arte tradizionale dell’ukiyo-e dei periodi Edo e Meiji. Yoshida è famoso per i suoi paesaggi sereni ispirati ai suoi viaggi. Essi raffigurano luoghi iconici, come il Taj Mahal, l’Acropoli, la Sfinge e il Grand Canyon.

Yoshida nacque nella città di Kurume, nella prefettura di Fukuoka, a Kyushu, nel 1876. Era figlio di Ueda Tsukane, un insegnante proveniente da un’antica famiglia di samurai. Nel 1891 fu adottato dal suo insegnante d’arte, Yoshida Kasaburo, e ne assunse il cognome. A 19 anni fu mandato a Kyoto per studiare sotto la guida di Tamura Shoryu, un noto insegnante di pittura in stile occidentale. Successivamente studiò con Koyama Shotaro a Tokyo per altri tre anni.

Yoshida si affermò inizialmente come pittore, esponendo i suoi dipinti a olio e ad acquerello sia in Giappone che all’estero. La sua esperienza internazionale gli valse un invito negli Stati Uniti, dove tenne diverse mostre di grande successo. Durante il suo soggiorno all’estero, Yoshida rimase affascinato dai colori vivaci e dalle texture uniche della stampa xilografica. Ciò lo spinse ad approfondire lo studio di questa tecnica. Ben presto aderì al movimento shin-hanga, che mirava a far rinascere la stampa tradizionale giapponese, con l’obiettivo di aggiungere alle stampe su blocchi di legno il realismo, la luce e le ombre tipici dell’arte occidentale.

La formazione di Yoshida nella pittura di stile occidentale influenzò notevolmente il suo approccio alla stampa xilografica. Traeva ispirazione dagli impressionisti francesi, che raffiguravano lo stesso soggetto in diverse condizioni di luce. Yoshida fece proprio questo approccio, realizzando stampe della stessa scena in diversi momenti della giornata, con condizioni meteorologiche mutevoli e sotto diverse condizioni di illuminazione. Le opere di Yoshida combinavano abilmente l’estetica orientale e quella occidentale, catturando l’essenza di entrambi i mondi nella sua arte.

Oltre al suo lavoro nell’incisione su legno, Yoshida continuò a dipingere a olio e ad acquerello per tutta la sua carriera. Cosa insolita per l’epoca, aprì un proprio studio di incisione, che gli permise di supervisionare l’intero processo creativo — dal disegno all’intaglio e alla stampa. Il suo studio divenne un centro di produzione di opere di alta qualità.

La sua attività artistica subì una breve interruzione quando prestò servizio come corrispondente di guerra in Manciuria durante la guerra del Pacifico. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1950, le opere di Yoshida continuarono a influenzare le successive generazioni di incisori giapponesi, contribuendo alla rinascita postbellica del movimento shin-hanga. Le stampe di Yoshida sono conservate in prestigiose collezioni in tutto il mondo, tra cui il Museum of Fine Arts di Boston e il Museo Nazionale di Tokyo.


YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Chicks and Peony

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Gurando kyanion (The Grand Canyon)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Naiagara bakufu (Niagara Falls)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Buraitohorun-yama (Breithorn)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Abuto no asa (Morning at Abuto)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Kanchunjanga asa (Kanchenjunga, morning)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Chugoku no komachi (Small town in Chugoku)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Shinbashi (Sacred Bridge)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hoten ichiba (Market at Fengtian)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Shingetsu (New moon)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Kawagoe no sakura (Cherry tree in Kawagoe)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hansen asa (Sailing boat morning)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hansen gogo (Sailing boats, afternoon)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hansen (Sailing boat)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Yanagi ni shakkyo (Willow and stone bridge)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hyakkaen no aki (Autumn at the Hyakkaen Garden)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Horikiri no shobu (Iris Garden in Horikiri)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Bunnosuke chaya (Bunnosuke teahouse)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Harusame (Spring rain)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Yasaka jinja (Yasaka Shrine)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Gion yashiro (Gion Shrine Gate)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Chikurin (Bamboo Wood)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hansen (Sailing boats)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hansen asa (Sailing Boat Morning)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hansen asa (Sailing boat morning)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Kumoizakura (Kumoi Cherry Tree)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

A view of Futago from Shodo Island

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Mountain Stream

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Amurissaa (Golden Temple in Amritsar)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Numazaki bokujo no hiru (Midday rest, Numazaki)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Erora daisango kutsuin (Ellora, cave temple no.3)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hansen asa (Sailing boat morning)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hansen asa (Sailing boat morning)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Jaipuuru no Ajumeru mon (Ajmer gate, Jaipur)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Kanchunjanga (Kanchenjunga)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

A group of two prints

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hansen yu (Sailing boat, evening)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Sharamaru Gaaden (Shalimar Garden, Lahore)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hikaru umi (Glittering sea)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Asahi (Sunrise)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Matahorun yama (Matterhorn, daytime)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hansen yoru (Sailing boat night)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Kanchunjanga, gogo (Kanchenjunga, afternoon)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Hansen gogo (Sailing boats, afternoon)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Asahi (Sunrise)

YOSHIDA HIROSHI (1876-1950)

Sufuinkusu (Sphinx, day)