Jacob Van Ruisdael

Jacob van Ruisdael fu uno dei più importanti pittori paesaggisti del Secolo d'oro olandese, capace di trasformare la rappresentazione della natura in una potente espressione di atmosfera ed emozione. Attivo in un'epoca in cui il paesaggio stava emergendo come genere autonomo, lo elevò grazie alla sua meticolosa osservazione e alla sua straordinaria intensità drammatica.

Nato ad Haarlem, nei Paesi Bassi, intorno al 1628 da una famiglia di pittori e corniciai, Van Ruisdael si formò all'interno della fiorente comunità artistica della città prima di entrare a far parte della Gilda di San Luca nel 1648. Le sue prime opere raffigurano le dune, il fiume e le foreste della campagna olandese con straordinaria precisione, riflettendo il suo attento studio del mondo naturale. Dopo essersi stabilito ad Amsterdam negli anni '50 del Seicento, i suoi paesaggi divennero sempre più ambiziosi in termini di scala e concezione. L'abile uso che l'artista fa dei cieli drammatici e della luce mutevole è evidente in capolavori quali Il mulino a vento a Wijk bij Duurstede (1670 circa) e Il cimitero ebraico (1655–1660 circa).

Sebbene radicati nell'osservazione diretta, i paesaggi di Van Ruisdael erano raramente rappresentazioni letterali dei luoghi. Al contrario, egli disponeva gli elementi naturali in composizioni accuratamente equilibrate che trasmettevano la potenza e la caducità della natura. La sua maestria nella resa della luce, della materia e dell'atmosfera influenzò profondamente generazioni di artisti, dai suoi contemporanei olandesi ai pittori romantici del XVIII e XIX secolo. Tra i suoi più grandi ammiratori vi fu John Constable, che esaltò il trattamento naturalistico del tempo atmosferico da parte dell'artista e realizzò persino una copia del Paesaggio con mulini a vento vicino a Haarlem di Ruisdael.

Van Ruisdael morì nel 1682, lasciando un'opera composta da circa 700 dipinti, 100 disegni e diverse incisioni. Oggi le opere dell'artista sono conservate nelle più importanti collezioni museali del mondo, tra cui il Rijksmuseum di Amsterdam, la National Gallery di Londra e il Metropolitan Museum of Art di New York.


Jacob van Ruisdael (Haarlem 1628/29-1682 Amsterdam)

A wooded river landscape with shepherds and their flock

Jacob van Ruisdael (Haarlem 1628/29-1682 Amsterdam)

A mountainous landscape with a waterfall and a castle

JACOB ISAACSZ. VAN RUISDAEL (HAARLEM 1628/29-1682 AMSTERDAM)

The tower of Kostverloren on the river Amstel

Jacob Isaacksz. van Ruisdael (Haarlem 1628/9-1682 Amsterdam)

A wooded river landscape with a traveller and dog

Jacob van Ruisdael (Haarlem 1628/9-1682 Amsterdam)

A wooded landscape with a man at rest by a pond near a hut, a windmill beyond

JACOB VAN RUISDAEL (HAARLEM 1628⁄29-1682 AMSTERDAM)

A watermill at the edge of a wood

JACOB VAN RUISDAEL (HAARLEM 1628-1682 AMSTERDAM)

Sailing vessels in a stormy sea, with a jetty to the right

Jacob van Ruisdael (Haarlem 1628/9-c. 1682 Amsterdam)

A wooded landscape with a shepherd watering his flock

Jacob Isaacsz. van Ruisdael (Haarlem 1628/9-1682 Amsterdam)

A river landscape with fir trees by a cascade

JACOB ISAACKSZ. VAN RUISDAEL (HAARLEM 1628-1682 AMSTERDAM)

A dune landscape with a distant view of Haarlem

JACOB VAN RUISDAEL (HAARLEM 1628/29-1682 AMSTERDAM)

A wooded landscape with cottages and a figure and dogs on a dirt path

Jacob van Ruisdael (Haarlem 1628-1682 Amsterdam)

Sailing vessels in a stormy sea, with a jetty to the right

JACOB ISAACKSZ. VAN RUISDAEL (HAARLEM 1628/29-1682 AMSTERDAM)

A dune landscape with a distant view of Haarlem

Jacob Salomonsz. van Ruysdael (Haarlem 1629/30-1681)

Cattle fording a stream in a wooded landscape

Circle of Jacob van Ruisdael (Haarlem 1628/9-c. 1682 Amsterdam)

An estuary with smalschips and a galjoot in choppy waters, a village with a church beyond

Follower of Jacob van Ruisdael

Dune landscape with cottage and figures walking along a path

Jacob van Ruisdael (Haarlem 1628/29-1682 Amsterdam)

A woody river landscape with shepherds and their flock