John Baldessari

John Baldessari è stato uno dei principali artisti concettuali americani. Lavorando nello spirito di Marcel Duchamp e René Magritte, ha utilizzato strategie di appropriazione e giochi linguistici per esplorare il rapporto tra arte e significato. La sua vasta produzione multimediale comprendeva dipinti, stampe, fotografia, videoarte, scultura e installazioni.

Baldessari ha studiato alla San Diego State University negli anni ’50. Nel 1957 si trasferì a Los Angeles, dove proseguì gli studi post-laurea all’Otis Art Institute. Tornò a San Diego a metà degli anni ’60, vivendo in relativo isolamento dal mondo dell’arte più ampio. Le sue prime opere, che prevedevano la fusione della pittura con il testo e la fotografia, divennero gradualmente più radicali. Nel 1969 incaricò altre persone di dipingere la sua serie Commissioned Paintings. L’anno successivo, con il suo Cremation Project, incenerì gran parte delle proprie opere. Annunciò la distruzione con una dichiarazione giurata autenticata dal notaio pubblicata sul San Diego Union. Parte delle ceneri fu raccolta in scatole; altra fu utilizzata per preparare biscotti.

Lo “stile anti-stile” di Baldessari, caratterizzato da un umorismo impassibile, divenne la lingua franca visiva del concettualismo degli anni ’70. Molte delle sue opere, come Astronauts and Businessmen (1988), utilizzavano punti colorati per oscurare i volti dei soggetti. In altri casi, opere come la serie Wrong e il suo video del 1972 Teaching a Plant the Alphabet esploravano il rapporto tra immagine e linguaggio. Man mano che i parametri dell’arte si ampliavano, Baldessari prendeva in giro la venerazione istituzionale che circondava le sue nuove forme. Nel suo video fondamentale del 1971, I am Making Art, ha preso di mira l’estetica emergente della performance art. Lo stesso anno ha invitato un gruppo di studenti a scrivere «Non farò più arte noiosa» sulle pareti di una galleria in Nuova Scozia. Il suo linguaggio arguto e l’uso di materiali di recupero hanno avuto una profonda influenza su artisti come Cindy Sherman, Richard Prince e David Salle.

Fino alla sua morte, avvenuta nel 2020, Baldessari ha continuato a spingere i confini dell’arte. Le sue opere più recenti hanno esplorato le emoji e il linguaggio di Internet. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi. Nel 2009 ha vinto il Leone d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia e nel 2014 gli è stata conferita la National Medal of Arts.


JOHN BALDESSARI (1931-2020)

Envy (Portrait)

JOHN BALDESSARI (1931-2020)

Object (with Flaw)

JOHN BALDESSARI (1931-2020)

Two Lamps (Dresden): Day and Night

John Baldessari (b. 1931)

Painting for Kubler

JOHN BALDESSARI (1931-2020)

Commissioned Painting: A Painting by Edgar Transue

JOHN BALDESSARI (1931-2020)

Three Active Persons (With Standing Person)

John Baldessari (b. 1931)

Horizontal Men (With One Luxuriating)

John Baldessari (B. 1931)

Grimm's Fairy Tales: The Frog King

JOHN BALDESSARI (B. 1931)

Helicopter and Insects (One Red), Version 1

John Baldessari (b. 1931)

Equestrian (Flesh) in Brackets with Orange Showdown

John Baldessari (b. 1931)

Goya Series: No One Knows Why

John Baldessari (b. 1931)

Animal (Orange) Descending Upon Kneeling Figure (Green)

JOHN BALDESSARI (1931-2020)

Dining Scene (Two Greys) with Disruption at Source (Red, Yellow, Blue)

John Baldessari (b. 1931)

Former Site of Duck Pond Bar 3003 National City Blvd. National City, Calif.

JOHN BALDESSARI (B. 1931)

Embracing Figures (Partial): Skaters/Cyclist

JOHN BALDESSARI (1931-2020)

Two Cars (One Red) in Different Environments

JOHN BALDESSARI (1931-2020)

Two Cars (One Red) in Different Environments

JOHN BALDESSARI (NÉ EN 1931)

Split Decision: Sheep (Blue) with One Person

John Baldessari (b. 1931)

Goya Series: There Isn't Time

John Baldessari (b. 1931)

Bowl (with Two Voices)

JOHN BALDESSARI (B. 1931)

Fugitive Essays (With Zebra)

JOHN BALDESSARI (B. 1931)

Inflatable Women/Divers/Baby

JOHN BALDESSARI (B. 1931)

Figure with Burden (Flesh/Exterior); Figure at Rest (Blue/Interior)

John Baldessari (b. 1931)

Four Men (with Guns Pointed at their Heads)

John Baldessari (b. 1931)

Double Vision: Warhol Red

JOHN BALDESSARI (B. 1931)

Two Figures and Two Figures (in Different Environments)

JOHN BALDESSARI (B. 1931)

Couple (with Observer)

JOHN BALDESSARI (B. 1931)

Landscape with Face

John Baldessari (b. 1931)

Double Vision: Warhol (Yellow and Violet)

John Baldessari (b. 1931)

Noses & Ears, Etc. (Part Three): (Black) Face and (Yellow) Face with Noses, Hands, and Bookcase

JOHN BALDESSARI (1931-2020)

Prima Facie (Fifth State): Abstract

JOHN BALDESSARI (B. 1931)

"Cruelty and Cowardice (With Malice)"

John Baldessari (b. 1931)

Two Men and Telephones (with Animals)

John Baldessari (b. 1931)

Prima Facie (Third state): Inconsolable/Exuberant

John Baldessari (B. 1931)

Noses & Ears, Etc. (Part Three: Altered Person (Violet) With Three Views/Altered Person (Yellow) With Three Viewers

John Baldessari (b. 1931)

Hitch-hiker (Splattered Blue)

John Baldessari (b. 1931)

Beethoven's Trumpet (With Ear) Opus #133

John Baldessari (b. 1931)

Blue Moon, Black Cloud (with Thicket)

JOHN BALDESSARI (1931-2020)

Junction Series: Seascape, Landscape, Cranes, Person in Water

JOHN BALDESSARI (1931-2020)

Santa with Diving Person

John Baldessari (b. 1931)

Choosing (A Game for Two Players): Turnips

John Baldessari (B. 1931)

Various Chairs

John Baldessari (1931-2020)

Arms & legs (Specif. Elbows & Knees), Etc. (Part One): Elbow, Leg (with Swing)

JOHN BALDESSARI (1931-2020)

The Overlap Series: Leg (with Mouse) and Trunks (with Streetlight)

JOHN BALDESSARI (1931-2020)

Life's Balance (with Toilet)/Near and Far

John Baldessari (b. 1931)

Female Head (Blue)/Red Peppers (With Path)