Haydn nacque nel 1732 a Rohrau, un piccolo villaggio della Bassa Austria. Figlio di un carradore, mostrò fin da piccolo un talento per la musica e all’età di otto anni fu mandato a Vienna come corista. Dopo aver lasciato il coro, lavorò in proprio come insegnante e musicista, affermandosi gradualmente nei circoli musicali viennesi. Insieme a Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven, Haydn fu una delle figure principali della «Scuola viennese».
Nel 1761 Haydn entrò al servizio della ricca e potente famiglia Esterházy, dando inizio a un rapporto che sarebbe durato decenni. In qualità di vice-maestro di cappella e, in seguito, di maestro di cappella, era responsabile della composizione, delle prove e dell’esecuzione della musica per la corte. Durante questi anni sviluppò le forme musicali che avrebbero definito la sua reputazione, producendo una straordinaria serie di sinfonie, quartetti d’archi, sonate per tastiera e opere da camera.
La musica di Haydn era ammirata per l’ingegnosità strutturale e l’ampiezza espressiva, passando con disinvoltura dall’umorismo al dramma e al lirismo. La sua fama si diffuse in tutta Europa e, a partire dagli anni Ottanta del Settecento, le sue opere furono sempre più eseguite al di fuori della corte degli Esterházy. I due viaggi del compositore a Londra negli anni Novanta del Settecento gli valsero un enorme successo di pubblico e ispirarono alcune delle sue opere più grandi, tra cui le ultime dodici «Sinfonie londinesi».
Tornato a Vienna, Haydn compose opere celebri quali La Creazione e Le Stagioni. Morì nel 1809, lasciando un vasto corpus musicale che influenzò profondamente le successive generazioni di compositori.
Joseph Haydn (1732-1809)
Dr. Haydn's VI Original Canzonettas for the Voice with an Accompaniment for the Piano-Forte . London: for the Author & Sold by him at No.1 Bury Street, St James's, [c.1794].