Louise Nevelson

Louise Nevelson è stata una scultrice americana pionieristica, nota per i suoi monumentali assemblaggi monocromatici in legno. Nata nel 1899 a Pereiaslav, in Ucraina, emigrò negli Stati Uniti con la famiglia nel 1905, stabilendosi a Rockland, nel Maine. Nel 1922 Nevelson si trasferì a New York City con il marito, Charles Nevelson, dove iniziò a studiare pittura, disegno, canto, recitazione e danza. L’artista frequentò l’Art Students League nel 1929 e in seguito fu apprendista del famoso scultore Hans Hofmann a Monaco di Baviera.

La visione artistica unica di Nevelson fu profondamente influenzata dalle sue esperienze e dal variegato ambiente culturale di New York. Attingendo all’Espressionismo Astratto, al Cubismo e al Costruttivismo, sperimentò le prime forme di arte concettuale utilizzando oggetti trovati e legno, creando le sue caratteristiche sculture a forma di scatola. Queste opere, spesso dipinte in un unico colore, prevalentemente nero, bianco o oro, divennero il suo marchio di fabbrica. Nel creare le sue forme e sculture quasi totemiche, Nevelson trasse ispirazione dall’arte dei nativi americani e dei Maya, dai sogni, dal cosmo e dagli archetipi. Le intricate composizioni delle sue sculture in legno, spesso tridimensionali, creavano paesaggi drammatici e ricchi di ombre che invitavano gli spettatori a immergersi in un complesso gioco di luci e forme.

Nel 1941 Nevelson tenne la sua prima mostra personale alla Nierendorf Gallery, ma fu durante gli anni ’50 e ’60 che la sua arte ottenne un riconoscimento significativo, grazie a numerose e frequenti esposizioni. Nel 1962 le sue opere furono selezionate per il Padiglione americano alla 31ª Biennale di Venezia.

Nevelson era nota anche per il suo contributo all’arte pubblica. Nel 1978 il Comune di New York commissionò un giardino di sculture a Lower Manhattan per esporre alcune delle sculture su larga scala di Nevelson. La Louise Nevelson Plaza divenne il primo spazio pubblico di New York a essere intitolato a un’artista.

Louise Nevelson morì nel 1988 a New York. Le sue opere fanno parte delle collezioni del Whitney Museum of American Art, del Museum of Modern Art e del Brooklyn Museum di New York. Il suo uso innovativo dei materiali e il suo linguaggio visivo distintivo hanno lasciato un segno indelebile nell’arte contemporanea.


LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Sky Garden Cryptic IX

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Floating Cloud VII

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Dawn's Landscape XLIII

Louise Nevelson (1899-1988)

Floating Cloud Zag II

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

New Dawn Cathedral Column

Louise Nevelson (1899-1988)

Floating Cloud Zag I

Louise Nevelson (1899-1988)

Dark Presence III

Louise Nevelson (1899-1988)

Dawn's Presence Two

Louise Nevelson (1899-1988)

Sky Cathedral's Presence I

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Rain Garden Spikes

Louise Nevelson (1899-1988)

Maquette for White Vertical Water

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Moon Garden Gate VIII

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Black Light: Zag 1

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Mirror Shadow XXXXI

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Tropical Tree X

Louise Nevelson (1899-1988)

Silent Music II

Louise Nevelson (1899-1988)

Dream house XIV

Louise Nevelson (1899-1988)

Dawn's Landscape XVI

Louise Nevelson (1899-1988)

Cascades-Perpendiculers X

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Moonlight Series IV

Louise Nevelson (1899-1988)

Rain Forest Column X

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Ode to Antiquity

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Moon Phases-Day

Louise Nevelson (1899-1988)

Floating Cloud V

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Tropical Tree VII

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Dawn's Landscape XI

Louise Nevelson (1899-1988)

Moon-Star Zag XII

Louise Nevelson (1899-1988)

Black Light Zag 3

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

Cascades-Perpendiculars III

Louise Nevelson (1899-1988)

Dawn's Landscape XXXI

LOUISE NEVELSON (1899-1988)

End of Day XXXVII