Nata a Londra nel 1797, Mary Shelley era figlia della filosofa femminista Mary Wollstonecraft e del filosofo politico William Godwin. Da bambina si immergeva nella vasta biblioteca di suo padre e spesso leggeva e scriveva storie accanto alla tomba di sua madre. A 16 anni iniziò una relazione sentimentale con Percy Bysshe Shelley, un poeta sposato e radicale politico. La loro famigerata estate del 1816, trascorsa con Lord Byron nei pressi di Ginevra, in Svizzera, portò alla concezione del suo romanzo rivoluzionario Frankenstein; ovvero, Il moderno Prometeo (1818).
Il Frankenstein della Shelley divenne una pietra miliare della letteratura gotica ed è considerato uno dei primi esempi di fantascienza. Nel corso della sua carriera scrisse diversi altri romanzi, tra cui L’ultimo uomo (1826) e Lodore (1835). Dopo la morte del marito nel 1822, la Shelley si dedicò all’educazione del figlio e all’affermazione della propria carriera come scrittrice professionista.
Mary Shelley's Frankenstein
Uncut in original boards
Frankenstein: an exquisite first edition
Mary Shelley
SHELLEY, Mary (1797-1851) – SCHILLER, Friedrich (1759-1805)
Frankenstein; or The Modern Prometheus. The Ghost-Seer! London: Henry Colburn and Richard Bentley, 1831.