Michaela Yearwood-Dan

Michaela Yearwood-Dan è una voce di spicco tra la nuova generazione di artisti britannici. Lavorando su tela, ceramica e installazioni, intreccia sapientemente astrazione e figurazione.

Nata a Londra nel 1994, Yearwood-Dan ha studiato all’Università di Brighton, dove ha sviluppato una pratica che considerava la pittura sia un e un mezzo visivo e spaziale. L’artista costruisce composizioni stratificate che attingono a un’ampia gamma di riferimenti, dall’identità nera e queer alla letteratura, alla musica e alla natura.

Caratterizzati da tratti fluidi e gestuali e da colori riccamente saturi, i suoi dipinti incorporano spesso frasi scritte a mano che evocano sia un senso di intimità che di espansione. La sua vasta gamma di materiali — dall’olio e dall’acrilico al collage e alla ceramica — estende il linguaggio della pittura oltre la superficie piana, enfatizzando invece la tattilità e il processo.

Negli ultimi anni, Yearwood-Dan ha esposto ampiamente nel Regno Unito e a livello internazionale. La mostra The Practice of Liberation presso The Whitworth ha presentato i dipinti e le ceramiche dell’artista nell’ambito di un’installazione multidimensionale, mentre il suo murale pubblico del 2022 per Queercircle a Londra ha ampliato ulteriormente la sua pratica artistica. Il dipinto di Yearwood-Dan Love me nots (2021) è stato venduto da Christie’s per 730.800 sterline nel 2023.

Coniugando la sperimentazione formale con un’iconografia profondamente personale, Yearwood-Dan continua a spingere i confini della pittura. Creando opere che intrecciano il personale e il politico, si è ritagliata uno spazio come una delle voci più distintive dell’arte contemporanea britannica odierna.