Nato a Parma con il nome di Girolamo Francesco Maria Mazzola, il Parmigianino (1503–1540) fu una figura centrale del Manierismo italiano, celebre per le sue figure allungate e le composizioni raffinate. Operando in un’epoca in cui gli ideali armoniosi del Rinascimento maturo stavano cedendo il passo ad approcci più espressivi e individualizzati, sviluppò uno stile che univa l’eleganza a una distorsione creativa. La sua Madonna dal collo lungo rimane emblematica di questo approccio: le sue forme allungate e la prospettiva sbilanciata sfidano le convenzioni tradizionali, dimostrando al contempo un sofisticato senso di grazia e ritmo.
Oltre alla pittura, il Parmigianino era un disegnatore e incisore di grande talento. I suoi disegni intricati, spesso studi preparatori per opere di maggiori dimensioni, rivelano una meticolosa attenzione alla linea, alle proporzioni e al gesto. La ritrattistica era un altro dei suoi punti di forza: opere come il Ritratto di una giovane donna e il Ritratto di Gian Galeazzo Sanvitale mostrano sia maestria tecnica che una sottile intuizione psicologica, cogliendo la presenza del soggetto con sobria raffinatezza.
La carriera di Parmigianino fu caratterizzata da mobilità e innovazione. Trascorse periodi a Roma, Firenze e Bologna, assorbendo influenze dai contemporanei e sperimentando con la prospettiva, l’allungamento delle figure e i dettagli decorativi. Queste esplorazioni riflettevano il desiderio di spingere i confini della composizione convenzionale, pur mantenendo armonia ed eleganza. Sebbene morì a soli 37 anni, il suo approccio alle proporzioni, alle figure e alla disposizione spaziale trovò eco nei pittori manieristi successivi e anticipò alcuni aspetti della raffinatezza barocca.
Girolamo Francesco Mazzola, il Parmigianino (Parma 1503-1540 Casalmaggiore)
Head of a bearded man in profile facing left, possibly a self-portrait
Girolamo Francesco Mazzola, il Parmigianino (Parma 1503-1540 Casalmaggiore)
Daniel in the lions' den
GIROLAMO FRANCESCO MAZZOLA, IL PARMIGIANINO (PARMA 1503-1540 CASALMAGGIORE)
Two studies of a dove ( recto ); Two studies of a frog ( verso )
ANTONIO DA TRENTO ( CIRCA 1510–1550) AFTER PARMIGIANINO (1503-1540)
The Martyrdom of two Saints
FRANCESCO MAZZOLA, CALLED PARMIGIANINO (1503-1540) AFTER RAPHAEL
Saints Peter and John healing the Cripples at the Gate at the Temple
GIROLAMO FRANCESCO MARIA MAZZOLA, CALLED PARMIGIANINO (PARMA 1503-1540 CASALMAGGIORE)
The Baptism of Christ (recto); Study of two sarcophagi (verso)
NICCOLÒ VICENTINO (ACTIVE CIRCA 1540-50) AFTER PARMIGIANINO (1503-1540)
Christ healing the Lepers
ENEA VICO (1523-1567) AFTER FRANCESCO PRIMATICCIO (1504-1570)
Vulcan and the Cyclopes forging Arrows for the Cupids
GIROLAMO FRANCESCO MARIA MAZZOLA, CALLED PARMIGIANINO (1503-1540) AFTER RAPHAEL
Saints Peter and John healing the Lame Man at the Gate of the Temple
Girolamo Francesco Maria Mazzola, Il Parmigianino (1503-1540)
The Entombment (Second Version) (B. 5)
MASTER FP (ACTIVE CIRCA 1528-1540) AFTER PARMIGIANINO (1503-1540)
The Twelve Apostles
FOLLOWER OF GIROLAMO FRANCESCO MARIA MAZZOLA, IL PARMIGIANINO (PARMA 1503-1540 CASALMAGGIORE)
The Adoration of the Magi
GIROLAMO FRANCESCO MARIA MAZZOLA, CALLED PARMIGIANINO (1503-1540)
Standing Shepherd
Anonymous, after Parmigianino
Astronomy; The Sacrifice (B. 16 & 21)
ANTONIO DA TRENTO ( CIRCA 1510–1550) AFTER PARMIGIANINO (1503-1540)
The Martyrdom of two Saints
After Parmigianino (1503-1540)
Fortitude, from: Christian Vertues (Bartsch 4)
FRANCESCO MAZZOLA, CALLED PARMIGIANINO (1503-1540)
The Entombment
LÉON DAVENT (1540-1556) AFTER PARMIGIANINO (1503-1540)
Holy Conversation ('Sacra Conversazione')
Follower of Parmigianino
The head of a young woman
GIROLAMO FRANCESCO MARIA MAZZOLA, DIT IL PARMIGIANINO (PARME 1503-1540 CASALMAGGIORE)
Putto ailé s'appuyant sur un flambeau retourné