Patrick Hughes

Patrick Hughes è famoso per le sue «immagini in movimento», in cui gioca con la prospettiva inversa — o «reverspettiva» — presentando le parti dell’immagine che sembrano più lontane nel punto più vicino. Il lavoro pionieristico di Hughes nell’ambito dell’illusione ottica e dell’arte tridimensionale sfuma i confini tra pittura e scultura e ha affascinato il pubblico di tutto il mondo.

Nato nel 1939 a Birmingham, in Inghilterra, Hughes ha studiato al James Graham Day College di Leeds nel 1959. Le sue prime opere sono state influenzate dal surrealismo e dal dadaismo e, col passare del tempo, è stato sempre più affascinato dal rapporto tra spazio, prospettiva e realtà.

Questa curiosità lo ha portato a sviluppare negli anni ’60 la sua tecnica distintiva della «reverspettiva», un concetto secondo cui le parti del dipinto che sembrano sporgere verso l’esterno sono in realtà quelle più lontane, creando un’illusione ottica che sembra muoversi mentre lo spettatore cammina accanto alle opere. «Quando i principi della prospettiva vengono invertiti e cristallizzati in dipinti scolpiti, accade qualcosa di straordinario», spiegava Hughes, «la mente viene ingannata e indotta a credere all’impossibile, ovvero che un dipinto statico possa muoversi di propria iniziativa». I suoi panorami a rilievi sono realizzati costruendo blocchi di legno a forma di piramide o di cuneo, combinati e dipinti in modo da formare scene all’interno di ciascun blocco.

Hughes tenne la sua prima mostra nel 1961 e successivamente realizzò la sua prima opera “reverspettiva”, Sticking-out Room, nel 1964. Negli anni ’70, Hughes iniziò a lavorare ai suoi dipinti dell’arcobaleno. Questa immagine gioiosa e iconica è stata ampiamente riprodotta in stampe e cartoline. Le sue ricerche sulla percezione, l’illusione e la rappresentazione artistica lo hanno portato a scrivere e curare tre libri sulla retorica visiva e verbale del paradosso e dell’ossimoro.

L’arte tridimensionale di Patrick Hughes è stata esposta in numerose gallerie e musei prestigiosi in tutto il mondo. Le sue opere fanno parte delle collezioni della Tate Gallery e del Victoria and Albert Museum di Londra.


Patrick Hughes (b. 1939)

For the Venice Biennale

Patrick Hughes (b. 1939)

Magritte's Library

PATRICK HUGHES (b. 1939)

Fiction Section

PATRICK HUGHES (B. 1939)

Push and Pull

PATRICK HUGHES (B. 1939)

Venice is Moving

Patrick Hughes (b. 1939)

Landscapeology

Patrick Hughes (b. 1939)

Superspective

Patrick Hughes (b. 1939)

Retroperspective

PATRICK HUGHES (B. 1939)

The Artist's Rainbow

PATRICK HUGHES (B. 1939)

Library Doors

Patrick Hughes (b. 1939)

Reverspective

Patrick Hughes (b. 1939)

Retroperspective

PATRICK HUGHES (B. 1939)

Art Apartment