Paula Rego

Per oltre sei decenni, Paula Rego ha ridefinito la pittura figurativa con scene cariche di tensione psicologica tratte da racconti popolari, dalla letteratura e dall’esperienza vissuta. Nata a Lisbona nel 1935, è cresciuta all’ombra della dittatura di Salazar in Portogallo — un contesto politico che ha profondamente plasmato la sua visione del mondo. Mandata in un collegio nel Kent, si è poi iscritta alla Slade School of Fine Art, laureandosi nel 1956. Fu lì che incontrò il compagno di studi Victor Willing, che sarebbe diventato sia suo marito che un sostenitore fondamentale del suo lavoro.

I primi dipinti di Rego fondevano surrealismo e collage, affrontando spesso temi quali l’autoritarismo e le costrizioni domestiche con arguzia pungente. Stabilitasi definitivamente a Londra negli anni ’70, si affermò tra una nuova generazione di pittori figurativi che resistevano al predominio dell’astrazione. Negli anni ’80 si verificò un cambiamento nel suo stile, quando iniziò a lavorare principalmente con i pastelli — una tecnica che padroneggiò con straordinaria forza espressiva. Le opere di questo periodo, come The Maids (1987) e The Dance (1988), segnano una svolta verso composizioni narrative che fondono brutalità, tenerezza e allegoria.

Nel 1990 è diventata la prima artista in residenza della National Gallery e, nel corso del decennio, ha ottenuto un riconoscimento sempre più ampio per le sue rappresentazioni senza compromessi dell’autonomia e della sofferenza delle donne. Il culmine di questo percorso è stato The Abortion Series (1998), una risposta al fallito referendum portoghese sul diritto all’aborto. Affrontando il costo umano delle procedure illegali, Rego ha sfidato i tabù culturali con cruda immediatezza ed empatia.

Influenzata da Hogarth, Goya e dall’illustrazione ottocentesca, Rego attingeva a un ampio lessico visivo, pur mantenendo un linguaggio unico. Le sue opere sono state esposte a livello internazionale e fanno parte delle collezioni della Tate, del MoMA e del Museo Gulbenkian. Nominata Dame nel 2010, Rego è rimasta una voce intransigente nel mondo dell’arte fino alla sua morte, avvenuta nel 2022.


PAULA REGO (1935-2022)

A Frog he would a-wooing go I, and A Frog he would a-wooing go II, from: Nursery Rhymes

PAULA REGO (1935-2022)

After Hogarth I, II and III

PAULA REGO (1935-2022)

Goosey-goosey Gander, and Ladybird, Ladybird, from: Nursery Rhymes

PAULA REGO (1935-2022)

Dancing Ostriches from Walt Disney's 'Fantasia'

PAULA REGO (1935-2022)

Dancing Ostriches from Walt Disney's 'Fantasia'

PAULA REGO (1935-2022)

Dancing Ostriches from Walt Disney's 'Fantasia'

Paula Rego (b. 1935)

Looking Back

Paula Rego (b. 1935)

Broken Promises

Paula Rego (b. 1935)

Hyacinth - Reclining Hippo from Walt Disney's Fantasia

PAULA REGO (B. 1935)

School for Little Witches

Paula Rego (b. 1935)

A Sereiazinha (The Little Mermaid)

PAULA REGO (B. 1935)

Portrait of FB

Paula Rego (b. 1935)

The Death of the Blind Sister

PAULA REGO (1935-2022)

Maria Moisés

Paula Rego (b. 1935)

The Cigarette

Paula Rego (b. 1935)

Girl with Two Mothers

Paula Rego (B. 1935)

The Artist and her Models

PAULA REGO (1935-2022)

Little Girl Showing Off

PAULA REGO (1935-2022)

Portrait of Elaine Feinstein

PAULA REGO (1935-2022)

The Eagle’s Daughter

PAULA REGO (1935-2022)

Nursery Rhymes

Paula Rego (b. 1935)

(i)-(vi) Nursery Rhymes, six plates (vii) See-Saw, Margery Daw, one plate

Paula Rego (b. 1935)

Untitled [The Abortion Series] (Rosenthal 160-167)

Paula Rego (b. 1935)

Nursery Rhymes

Paula Rego (b. 1935)

Clubs Diamonds Hearts and Spades

Paula Rego (b. 1935)

Portrait of Cousin Manuela

PAULA REGO (B. 1935)

The Pillowman

Paula Rego (B. 1935)

Goat Girl IV

Paula Rego (b. 1935)

The Children's Crusade

Paula Rego (b. 1935)

O Vinho (Wine)

Paula Rego (b. 1935)

Untitled (Abortion Series): 7 Plates