Sophie Taeuber-Arp

Sophie Taeuber-Arp è stata una pioniera dell’arte geometrica astratta del XX secolo. La sua pratica artistica versatile abbracciava la pittura, la scultura, il design tessile e la danza, e il suo lavoro sfidava i confini che separavano le belle arti dall’artigianato e dal design. Attraverso il suo lavoro multidisciplinare, Taeuber-Arp voleva «rendere più belle le cose che possediamo».

Nata nel 1889, Taeuber-Arp crebbe in Svizzera e inizialmente si formò nel disegno tessile e nel ricamo presso la Scuola di Arti Applicate di San Gallo. Proseguì poi gli studi sulle diverse tecniche artistiche in Germania, ma lo scoppio della Prima guerra mondiale la costrinse a tornare in Svizzera.

Nel 1915 frequentò l’influente scuola di danza espressionista di Rudolf von Laban. Quello stesso anno conobbe anche l’artista e poeta Jean Arp, con cui iniziò a collaborare artisticamente e con cui instaurò una relazione sentimentale. Entrambi facevano parte del movimento Dada, e Taeuber-Arp presentò le sue coreografie al celebre Cabaret Voltaire.

Parallelamente alla propria attività artistica, Taeuber-Arp insegnò disegno tessile alla Scuola di Arti Applicate di Zurigo dal 1916 al 1929. Nel 1918, su incarico del direttore della scuola, progettò delle marionette d e per un adattamento moderno dell’opera della commedia dell’arte del XVIII secolo Il re cervo. Quelle minuscole figure stilizzate in legno presentavano un elemento giocoso che caratterizzò tutta la sua opera.

Tra le opere più note di Taeuber-Arp figurano le Teste Dada, una serie di teste in legno realizzate nel 1920. Un’altra commissione fondamentale ricevuta da Taeuber-Arp fu quella di progettare gli interni dell’Aubette, un centro culturale a Strasburgo.

Nel 1928 progettò la casa e lo studio che condivideva con il marito a Meudon, vicino a Parigi, che divenne un luogo di incontro per artisti, scrittori e intellettuali. Negli anni ’30, Taeuber-Arp entrò a far parte del Cercle et Carré e di Abstraction-Création, due gruppi entrambi dediti all’astrazione.

Trascorse i suoi ultimi anni nel sud della Francia, dove si era rifugiata quando i nazisti invasero Parigi. Nel 1942 riuscì a raggiungere Zurigo, ma morì tragicamente l’anno successivo a causa di un avvelenamento accidentale da monossido di carbonio.

Le ultime opere di Taeuber-Arp furono una serie di disegni a matita e inchiostro su carta intitolata Construction géométrique (Costruzione geometrica). Riguardo al suo approccio all’arte, Taeuber-Arp osservò: «Solo quando entriamo in noi stessi e cerchiamo di essere completamente fedeli a noi stessi riusciremo a creare cose di valore».


Sophie Taeuber-Arp (1889-1943)

Relief rond en quatre hauteurs, éléments courbes, coupant(s), cassant(s)

Sophie Taeuber-Arp (1889-1943)

Plans et triangles réciproques

Sophie Taeuber-Arp (1889-1943)

Composition dans un cercle blanc sur fond noir

Sophie Taeuber-Arp (1889-1943)

Plan profilés en courbes et plan

Sophie Taeuber-Arp (1889-1943)

Paris, cimetière Montmartre

Sophie Taeuber-Arp (1889-1943)

Bandes, cercles et lignes

SOPHIE TAEUBER-ARP (1889-1943)

Ohne Titel, um 1931

Sophie Taeuber-Arp (1889-1943)

Composition dans un cercle blanc sur fond bleu

Sophie Taeuber-Arp (1889-1943)

Formes coïncidentes, lignes et plans

Sophie Taeuber-Arp (1889-1943)

Cercle, quatre plans irréguliers avec couronne

Sophie Taeuber-Arp (1889-1943)

Cercles et triangles

Sophie Taeuber-Arp (1889-1943)

Projet pour textile

Sophie Taeuber-Arp (1889-1943)

Demi-cercle multicolore