Chu Teh-Chun è stato un artista franco-cinese acclamato per la sua capacità di fondere la pittura classica cinese con l’astrazione occidentale. Le sue opere liriche incarnano l’essenza della pittura, della musica e della poesia. A cavallo tra il XX e il XXI secolo, la sua opera testimonia il dinamico sviluppo dell’arte moderna cinese. Chu e i suoi amici intimi e compagni di classe Wu Guanzhong e Zao Wou-Ki sono conosciuti collettivamente come i “Tre Moschettieri” del movimento.
Chu nacque nel distretto di Xiao, nell’Anhui (Cina), nel 1920. Sia suo padre che suo nonno erano medici tradizionali e collezionisti di dipinti cinesi. Durante la prima infanzia, un precettore insegnò a Chu e ai suoi due fratelli maggiori la calligrafia e la poesia classica cinese. Incoraggiato dal padre, Chu si iscrisse all’Accademia di Belle Arti di Hangzhou all’età di 15 anni. Fu proprio all’Accademia che Chu strinse l’amicizia con Wu Guanzhong, che sarebbe durata tutta la vita.
Tra gli anni ’30 e ’40, Chu viaggiò in tutta la Cina insegnando in varie istituzioni e partecipando a mostre collettive, tra cui una con Zao Wou-Ki nel 1945. Con l’ e della Repubblica Popolare Cinese nel 1949, Chu si trasferì a Taiwan e tenne la sua prima mostra personale nel 1954 alla Sun Yatsen Hall di Taipei. Un anno dopo, Chu partì per Parigi. Durante gli anni trascorsi all’estero, Chu approfondì l’integrazione delle arti classiche cinesi con le nuove ispirazioni provenienti dall’astrattismo occidentale, mettendo a confronto la spontaneità controllata di entrambe le tecniche.
La mostra di Chu del 1964 al Carnegie Museum of Art di Pittsburgh e la partecipazione alla Biennale di San Paolo del 1969 lo proiettarono alla fama internazionale e ampliarono il suo mercato. Dopo aver esposto ampiamente in tutto il continente americano e in Europa, Chu tornò in Asia. In soli sei anni, tra gli anni ’80 e ’90, Chu tenne 24 mostre personali, cinque delle quali a Taiwan. Nel 1994, Chu tenne finalmente la sua prima mostra personale nel suo paese natale. La sua ascesa proseguì nel nuovo secolo, caratterizzata dalla creazione di tele monumentali.
Nel novembre 2016, Vertige Neigeux (Vertigine nevosa) (1990–99) è stato venduto per 11.800.000 dollari da Christie’s. Questo dipinto monumentale è una rappresentazione espressiva della tempesta di neve che Chu vide nel 1985 mentre attraversava le Alpi svizzere. I dipinti di Chu dedicati alle tempeste di neve sono tra i soggetti più ricercati dai collezionisti, e Vertigine nevosa è diventato uno dei record d’asta più alti per l’artista.
Il suo ultimo grande progetto prima della morte, avvenuta nel 2014, è stato Les vases de Sèvres, una serie di 58 vasi realizzati in collaborazione con la Manufacture de Sèvres tra il 2007 e il 2009. Nel 2017 è stata fondata la Fondation Chu Teh-Chun per preservare l’eredità dell’artista.
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, 1920-2014)
Automne (Autumn)
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, 1920-2014)
Sans titre (Scène de neige)
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, FRANCE/CHINA, 1920-2014)
VERTIGE NEIGEUX (SNOWY VERTIGO)
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, 1920-2014)
La Forêt Blanche I (The White Forest I)
CHU TEH-CHUN (b. 1920)
No. 404
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, 1920-2014)
Azur glaciaire (Glacial Blue)
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, FRANCE/CHINA, 1920-2014)
No. 51 - Mille Vies se Cachent dans le Bois (A Thousand Lives Hiding in the Woods)
CHU TEH-CHUN (1920-2014)
Montée Hivernale (Winter Surge)
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, 1920-2014)
Lumière éternelle (Eternal Luminary)
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, FRANCE/CHINA, 1920-2014)
Poussée Cristalline (Unrevealed Crystal)
CHU TEH-CHUN (1920-2014)
Composition No. 290
CHU TEH-CHUN (1920-2014)
Lumière de la montagne Pa-Shin
CHU TEH-CHUN (1920-2014)
Calme
CHU TEH-CHUN (1920-2014)
Mirage èa l'aube (Mirage at Dawn)
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, 1920-2014)
Épisode flamboyant (Blazing Episode)
CHU TEH-CHUN (1920-2014)
Tendres souvenirs (Tender Memories)
CHU TEH-CHUN (b. 1920)
Eaux Profondes No. 63
CHU TEH-CHUN (1920-2014)
L'espoir est né (Hope is Born)
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, FRANCE/CHINA, 1920-2014)
Sombre Horizontal
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, French/Chinese, B. 1920)
Sombre Horizontal
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, FRENCH/CHINESE, 1920-2014)
Synthèse hivernale (Wintry synthesis)
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, French/Chinese, 1920-2014)
Nuances de givre I (Shades of Frost I)
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, 1920-2014)
Franchissement (Crossing)
CHU TEH-CHUN (1920-2014)
Composition No. 79
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, 1920-2014)
No. 182 Plénitude de la Maturité
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, FRANCE/CHINA, 1920-2014)
Célestes Profondeurs (Celestial Depths)
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, 1920-2014)
No. 54 La montagne lavée par la pluie (No. 54 the Mountain Washed by the Rain)
CHU TEH-CHUN (1920-2014)
Éclats (Brightness)
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, 1920-2014)
Accord parfait (Perfect Harmony)
CHU TEH-CHUN (ZHU DEQUN, FRANCE/CHINA, 1920-2014)
LE 8.12.1976
CHU TEH-CHUN (b. 1920)
élévation