Theaster Gates

Con un background eclettico che spazia dall’urbanistica alla ceramica e alla teologia, Theaster Gates ha forgiato una pratica artistica unica che combina scultura, installazione e performance d’ e nel tentativo di promuovere il cambiamento sociale. Collaborando con architetti, ricercatori, musicisti e comunità urbane, le sue opere sfidano i parametri tradizionali attribuiti alle arti visive.

Nato nel 1970 a Chicago, Gates ha esercitato un profondo impatto sul mondo dell’arte contemporanea grazie alla sua innovativa fusione tra arte e pratica sociale, utilizzando il proprio lavoro per affrontare tematiche quali la razza, la comunità e la trasformazione degli spazi urbani. I materiali che utilizza consistono generalmente in oggetti trovati, spesso raccolti nei quartieri in cui opera, e sono frequentemente intrisi di significato sociale e storico.

Gates è stato ampiamente celebrato per il suo progetto di sviluppo immobiliare in corso a Chicago, noto come Dorchester Projects. L’iniziativa è iniziata nel 2009, quando l’artista ha acquistato un edificio in South Dorchester Avenue e lo ha trasformato in una biblioteca. Gates ha fondato la Rebuild Foundation, collaborando con un team di designer e architetti, dedicata alla trasformazione di edifici e quartieri nel South Side di Chicago. Questi spazi, come la Stony Island Arts Bank, sono diventati centri culturali che preservano la storia afroamericana e promuovono l’espressione artistica.

Considerando l’arte come un potente strumento di riabilitazione sociale, Gates fa del movimento per i diritti civili uno dei suoi temi principali. Le manichette antincendio sono diventate un materiale e un motivo ricorrente nelle sue riflessioni sull’argomento — un esempio del desiderio di Gates di mettere in luce il potere politico degli oggetti di uso comune. «Le manichette antincendio sono qualcosa a cui non si pensa davvero finché non sono necessarie», ha affermato l’artista, «ma sono piene di una potenza reale: il potenziale di questa enorme quantità d’acqua e della pressione idrica».

Theaster Gates utilizza l’arte per confrontarsi con la storia, la cultura e gli spazi urbani che generano razzismo, sfruttamento e denigrazione dell’identità afroamericana. Nel 2022 Gates ha presentato la sua opera Black Chapel per il 21° Serpentine Pavilion nei Kensington Gardens di Londra. La struttura è stata concepita come uno spazio di aggregazione, meditazione e partecipazione, una piattaforma che consentisse al pubblico di riflettere e creare legami.

Gates ha esposto in tutto il mondo: a New York, Los Angeles, Londra, Parigi, Shanghai, Milano e Chicago. Le sue opere fanno parte delle collezioni del Kunstmuseum Basel, del Los Angeles County Museum of Art, della Tate di Londra, dello Studio Museum di Harlem e di altre istituzioni. Theaster Gates vive e lavora attualmente a Chicago.


THEASTER GATES (B. 1973)

Resolution 3: Get to Know the Frankfurt School

Theaster Gates (b. 1973)

For Race Riots and Salon Gatherings

Theaster Gates (b. 1973)

Black on Black Love in the Time of Riots

THEASTER GATES (B. 1973)

Roofing Exercise 3

Theaster Gates (b. 1973)

Roof Extraction for Bank Under Water

Theaster Gates (b. 1973)

Night Stand for Soul Sister

THEASTER GATES (B. 1973)

Birmingham Chalkboard

THEASTER GATES (B. 1973)

Executive Suite

Theaster Gates (b. 1973)

Stand-Ins for Period of Wreckage

Theaster Gates (b. 1973)

Whyte Painting (Nggrwr 0014)

THEASTER GATES (B. 1973)

In the Event of a Race Riot XXVI

THEASTER GATES (B. 1973)

Whyte Painting (KOH0004)

Theaster Gates (b. 1973)

Whyte Painting (KOH0017)

Theaster Gates (b. 1973)

Whyte Painting (NGGRWR 0005)

Theaster Gates (b. 1973)

Howling Black Wolf

THEASTER GATES (B. 1973)

Civil Rights Throw Rug 7200.41