Titus Kaphar è uno degli artisti più creativi e stimolanti della sua generazione. Noto per le sue potenti rivisitazioni delle narrazioni storiche attraverso la pittura, la scultura e le installazioni, l’artista americano affronta tematiche quali la razza, l’identità e la rappresentazione dei corpi neri nel canone storico-artistico. Kaphar è nato nel 1976 a Kalamazoo, nel Michigan.
Fin dal suo primo corso di storia dell’arte al junior college, Kaphar ha manifestato un profondo interesse per una carriera nel mondo dell’arte. Grazie alle sue frequenti visite ai musei, ha imparato a dipingere da autodidatta. Ha conseguito la laurea in Belle Arti (BFA) presso la San José State University nel 2001 e il master in Belle Arti (MFA) presso l’Università di Yale nel 2006. La pratica artistica di Kaphar è spesso dirompente e concettuale. È noto per tagliare, strappare o sovrapporre le tele, oltre che per aggiungere elementi tridimensionali ai suoi dipinti.
Trasformando il mezzo pittorico attraverso innovazioni tecniche, Kaphar esamina la storia della rappresentazione nella pittura occidentale. È noto per stravolgere fisicamente il piano pittorico asportando figure, lacerando porzioni di tela, “imbiancando” le proprie immagini e aggiungendo spessi strati di catrame alle superfici dipinte con acrilico. Tutte queste tecniche richiamano l’attenzione sulla natura fisica del dipinto, trasportandolo al contempo in un ambito concettuale.
Nel 2014 Kaphar ha creato The Jerome Project, una delle sue serie più acclamate, basata su decine di foto segnaletiche di uomini incarcerati che condividevano il nome e il cognome di suo padre, Jerome. I dipinti che ne sono scaturiti rivelano l’effetto dell’incarcerazione di massa nel sistema di giustizia penale degli Stati Uniti sulla popolazione nera. La serie presenta piccoli ritratti in foglia d’oro di uomini incarcerati, sommersi nel catrame fino al collo o al viso, a simboleggiare la cancellazione di questi individui dalla società. Questo progetto non solo mette in luce il razzismo sistemico, ma riflette anche l’interesse di Kaphar nel coniugare la ritrattistica americana del XVIII e XIX secolo con la critica sociale contemporanea.
Le opere di Kaphar sono state esposte in importanti mostre presso istituzioni quali il Museum of Modern Art (MoMA) di New York, lo Studio Museum di Harlem e la National Portrait Gallery di Washington, D.C. Nel 2018 gli è stata assegnata una borsa di studio MacArthur.
Titus Kaphar (b.1976)
Portrait in Tar I
Titus Kaphar (b.1976)
Sacrifice
Titus Kaphar (b.1976)
Another Fight for Remembrance: Study
Titus Kaphar (b.1976)
Still Hungry!
TITUS KAPHAR (B. 1976)
Fidelity
TITUS KAPHAR (B. 1976)
An Icon for Destiny
TITUS KAPHAR (B. 1976)
How I remember him
TITUS KAPHAR (B.1976)
Jerome XVII
Titus Kaphar (b. 1976)
Failed Attempt at Sincerity
Titus Kaphar (b.1976)
Vivian D Nixon
Titus Kaphar (b.1976)
Untitled 1
TITUS KAPHAR (B. 1976)
Aftermath: Artifact 2
TITUS KAPHAR (B. 1976)
Historical Nonfiction
TITUS KAPHAR (B. 1976)
Historical Nonfiction
TITUS KAPHAR (B.1976)
Untitled (Redaction)