William Turnbull

William Turnbull è stato una figura pionieristica nella scultura britannica del dopoguerra. Attraverso la sua esplorazione della forma, dello spazio e della materia, l’artista ha svolto un ruolo fondamentale nell’evoluzione dell’astrazione britannica.

Nato a Dundee, in Scozia, nel 1922, Turnbull abbandonò la scuola a 15 anni e lavorò come illustratore per una casa editrice. Durante la Seconda guerra mondiale prestò servizio come pilota della RAF, esperienza che influenzò profondamente la sua visione artistica. «Ero lassù e non c’era nient’altro… ti faceva pensare allo spazio come a una cosa, quasi a un oggetto», ricordò in seguito l’artista. Questo equilibrio tra massa e vuoto divenne centrale nella sua opera, che spesso trasmette una quiete serena e meditativa.

Dopo la guerra, Turnbull studiò alla Slade School of Fine Art di Londra prima di trasferirsi a Parigi nel 1948. Al suo ritorno a Londra nel 1950, Turnbull entrò a far parte di una generazione di artisti che ridefinì la scultura moderna in Gran Bretagna. Insieme a contemporanei come Eduardo Paolozzi e Kenneth Armitage, abbracciò uno spirito di sperimentazione: tutti e tre gli artisti furono esposti nella mostra «New Aspects of British Sculpture» alla Biennale di Venezia del 1952.

Il linguaggio scultoreo distintivo di Turnbull affondava le sue radici in forme geometriche semplificate e in una profonda comprensione dei materiali. Inizialmente lavorava con il gesso e il bronzo, per poi abbracciare materiali industriali quali la fibra di vetro e l’acciaio. La pratica artistica di Turnbull attingeva al surrealismo e ai suoi incontri con l’arte antica e non occidentale, con opere che indagavano la presenza, l’equilibrio e la struttura. Nel 1956 partecipò alla storica mostra collettiva “This is Tomorrow” alla Whitechapel Gallery di Londra, affermando il suo ruolo di primo piano nell’astrattismo britannico.

Accanto alla scultura, la pittura era parte integrante della pratica artistica di Turnbull. Dalla fine degli anni ’50 fino agli anni ’70, realizzò dipinti astratti audaci e spesso essenziali, che riflettevano l’influenza dei pittori del Color Field come Mark Rothko. Turnbull continuò a lavorare fino ai primi anni 2000, mantenendo per tutta la sua carriera un approccio disciplinato ed esplorativo. Morì nel 2012.

Oggi le sculture e i dipinti dell’artista sono conservati nelle principali collezioni pubbliche di tutto il mondo, tra cui la Tate di Londra e le National Galleries of Scotland.


William Turnbull (1922-2012)

Large Metamorphic Venus

William Turnbull (1922-2012)

Metamorphic Venus 2

WILLIAM TURNBULL (1922-2012)

Small Female Figure

William Turnbull (1922-2012)

Metamorphic Venus 3

WILLIAM TURNBULL (1922-2012)

12-1960 ( Expanding Red)

William Turnbull (1922-2012)

Metamorphic Venus 3

WILLIAM TURNBULL (1922-2012)

Metamorphic Venus

William Turnbull (1922-2012)

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