Wim Delvoye

Wim Delvoye ha ottenuto riconoscimento internazionale per aver ampliato i confini dell’arte combinando elementi di scienza, ingegneria e ornamentazione in modi che sfidano le concezioni convenzionali dell’arte e dell’estetica. La sua pratica concettuale di ampio respiro, che fonde l’artigianato tradizionale con la tecnologia moderna, provoca, incuriosisce e intrattiene la nostra concezione della bellezza.

Nato a Wervik, in Belgio, nel 1965, Delvoye lavora con una vasta gamma di mezzi espressivi, dalla scultura al disegno, passando per animali vivi tatuati, vetrate artistiche e fotografie a raggi X. A partire dai primi anni ’90, Delvoye ha iniziato a tatuare maiali vivi con disegni elaborati, tra cui immagini di loghi aziendali, simboli religiosi e riferimenti alla cultura popolare. I maiali tatuati vengono allevati e accuditi presso l’«Art Farm», fondata a Pechino, e quando muoiono, le loro pelli tatuate diventano opere d’arte. Questo progetto esamina la commercializzazione dell’arte e le dimensioni etiche dell’utilizzo di esseri viventi nell’espressione artistica.

Una delle opere più famose di Delvoye è Cloaca (2000), spesso definita il «sistema digestivo meccanico». Questa installazione su larga scala riproduce il processo digestivo umano, trasformando il cibo in scarti attraverso una serie di macchinari. «Cloaca» è un commento incisivo sul consumismo e sul ruolo del corpo umano in esso, con la macchina che produce effettivi escrementi come risultato finale. La fusione di assurdità, scienza e tecnologia operata da Delvoye in quest’opera ha suscitato sia fascino che polemiche, con mostre di «Cloaca» nei principali musei di tutto il mondo.

Oltre a questi progetti sperimentali, Delvoye nutre un grande interesse per l’architettura gotica. Egli incorpora i disegni altamente ornamentali e intricati delle cattedrali gotiche in oggetti moderni. La sua serie in corso di opere gotiche, iniziata nel 1999, comprende sculture di pesanti macchinari da cantiere, come bulldozer e betoniere, finemente decorate in stile gotico. Queste opere mettono a confronto il sacro e l’industriale, riflettendo l’interesse di Delvoye nel confondere i confini tra arte alta, funzionalità e vita quotidiana.

Delvoye ha esposto le sue opere in importanti gallerie e musei di tutto il mondo. Le sue opere fanno parte delle collezioni del Guggenheim Museum di New York, del Centre Pompidou e del Louvre di Parigi, dello Stedelijk Museum di Amsterdam e di altre importanti istituzioni.


Wim Delvoye (b. 1965)

Caterpillar Scale Model #5

Wim Delvoye (b. 1965)

Panem et Circenses I

Wim Delvoye (b. 1965)

Tatooed Pig Skin (Karen)

Wim Delvoye (b. 1965)

Concretemixer scalemodel #10

WIM DELVOYE (NÉ EN 1965)

Stained-Glass Window (Erato)

Wim Delvoye (b. 1965)

Birdhouse (# 17)

WIM DELVOYE (NÉ EN 1965)

Sans titre (Wim)

Wim Delvoye (B. 1965)

Birdhouse #5

WIM DELVOYE (B. 1965)

Caterpillar #5 (Scale Model, Central Park)

Wim Delvoye (b. 1965)

All American Girl

WIM DELVOYE (B. 1965)

Five tennis racquets

Wim Delvoye (b. 1965)

Gandagas A87785

WIM DELVOYE (NÉ EN 1965)

Trading 264 543

WIM DELVOYE (NÉ EN 1965)

Mickey et Minnie

Wim Delvoye (b. 1965)

Rabbit Slippers

WIM DELVOYE (B. 1965)

Butagaz 50 Shell No. G.86795

Wim Delvoye (N. 1965)

Saxen - Bosh

Wim Delvoye (b. 1965)

Tattoos for Pig 'Madonna'

WIM DELVOYE (NÉ EN 1965)

Deft Saw Blade

Wim Delvoye (B. 1965)

Shell Shell S69 N900039

Wim Delvoye (b. 1965)

Lusty Busty

Wim Delvoye (b. 1965)

Delft Shovel (9.93-94)

Wim Delvoye (B. 1965)

Tecno Pro-Performer Bi Sensor Technology Super Mid Plus

WIM DELVOYE (B. 1965)

MARBLE FLOOR #70

Wim Delvoye (b. 1965)

Untitled (Preparatory Drawing for Cloaca Gate)

Wim Delvoye (b. 1965)

Lost for life

Wim Delvoye (b. 1965)

Delft sawblade

Wim Delvoye (B. 1965)

Bell is Broken, Please Knock