TINTORETTO (Jacopo ROBUSTI, detto il, 1518-1594). Storicamente del massimo interesse (e assai raro) autografo con firma (iacomo tentoreto) del grande pittore veneziano: si tratta di sette righe, divise in due rescritti di tre e quattro rispettivamente, in calce a un contratto manoscritto (complessivamente una pagina 4°); nella prima l'artista scrive: Io iacomo tentoreto afermo et prometto quanto ut sopra adi dito. R[icevo] io Iacomo sopra dito a bon conto d[ucati] 20 val ducati vinti; nel secondo (in diverso inchiostro, evidentemente successivo): R[icevo] io iacomo tentoreto per resto et saldo del sopra deto scrito deli sopradeti quadri ducati 25 val d[ucati] vinti cinque - adi 11 giugno [1572]. Dei sopradeti quadri si parla naturalmente nella prima parte del manoscritto (di altra mano) Siando convenuto in marchado m. Jacomo Tintoreto de contrar con el d.[omin]o m. Jer.mo de Mula deg.mo procuratore per el presente
TINTORETTO (Jacopo ROBUSTI, detto il, 1518-1594). Storicamente del massimo interesse (e assai raro) autografo con firma (iacomo tentoreto) del grande pittore veneziano: si tratta di sette righe, divise in due rescritti di tre e quattro rispettivamente, in calce a un contratto manoscritto (complessivamente una pagina 4°); nella prima l'artista scrive: Io iacomo tentoreto afermo et prometto quanto ut sopra adi dito. R[icevo] io Iacomo sopra dito a bon conto d[ucati] 20 val ducati vinti; nel secondo (in diverso inchiostro, evidentemente successivo): R[icevo] io iacomo tentoreto per resto et saldo del sopra deto scrito deli sopradeti quadri ducati 25 val d[ucati] vinti cinque - adi 11 giugno [1572]. Dei sopradeti quadri si parla naturalmente nella prima parte del manoscritto (di altra mano) Siando convenuto in marchado m. Jacomo Tintoreto de contrar con el d.[omin]o m. Jer.mo de Mula deg.mo procuratore per el presente scrito si dechiara che dito m. Jacomo sia obbligato e cusì promete de far dui quadri nela camera grande l'uno con la istoria del Lazaro resusitado et l'altro con la istoria de Moise, neli quali tutti do istorie li sia figure vinti per cadauna de ese et retratti che vano sopra le porte de le camere n.o sete le qual tutte opere sia fare a uso de ex.te maestro, con colori finij et azuri oltra marinj da cier indicatti de ogni eccellenzia [...] In V.[enezi]a ali 6 de fever 1572.

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TINTORETTO (Jacopo ROBUSTI, detto il, 1518-1594). Storicamente del massimo interesse (e assai raro) autografo con firma (iacomo tentoreto) del grande pittore veneziano: si tratta di sette righe, divise in due rescritti di tre e quattro rispettivamente, in calce a un contratto manoscritto (complessivamente una pagina 4°); nella prima l'artista scrive: Io iacomo tentoreto afermo et prometto quanto ut sopra adi dito. R[icevo] io Iacomo sopra dito a bon conto d[ucati] 20 val ducati vinti; nel secondo (in diverso inchiostro, evidentemente successivo): R[icevo] io iacomo tentoreto per resto et saldo del sopra deto scrito deli sopradeti quadri ducati 25 val d[ucati] vinti cinque - adi 11 giugno [1572]. Dei sopradeti quadri si parla naturalmente nella prima parte del manoscritto (di altra mano) Siando convenuto in marchado m. Jacomo Tintoreto de contrar con el d.[omin]o m. Jer.mo de Mula deg.mo procuratore per el presente scrito si dechiara che dito m. Jacomo sia obbligato e cusì promete de far dui quadri nela camera grande l'uno con la istoria del Lazaro resusitado et l'altro con la istoria de Moise, neli quali tutti do istorie li sia figure vinti per cadauna de ese et retratti che vano sopra le porte de le camere n.o sete le qual tutte opere sia fare a uso de ex.te maestro, con colori finij et azuri oltra marinj da cier indicatti de ogni eccellenzia [...] In V.[enezi]a ali 6 de fever 1572.