MARIA LUISA D'ASBURG0-LORENA (1791-1847, IMPERATRICE DEI FRANCESI DAL 1810, DUCHESSA DI PARMA, PIACENZA E GUASTALLA DAL 1815). SE SONO SEMPRE STATE NOTE LE ATTITUDINI ALLA SCRITTURA DELLA VEDOVA DI NAPOLEONE, SONO STATI A LUNGO INCONDITI GLI EFFATTI DI QUESTA PENNA ILLUSTRE, BATTUTA DAI MAROSI DELLA STORIA. IL PRESENTE GRUPPO DI MANOSCRITTI COSTITUISCE UN INSIEME DI ECCEZIONALE INTERESSE, ANCHE PER L'OGGETTO DI DETTE SCRITTURE, TUTTE DI TIPO DIARISTICO E RIGUARDANTI I VIAGGI CHE L'OCCHIO DI UNA FINE OSSERVATRICE, A SUA VOLTA PROTAGONISTA IN PRIMA PERSONA DEGLI EVENTI, DECRIVE CON NOTAZIONI SEMPRE SAPIDE, E SPESSO PENETRANTI: SONO MANOSCRITTI DI GRANDE INTERESSE STORICO, COM'è OVVIO, MA RIVELANO UNA MANO ANCHE LETTERARIAMENTE TUTT'ALTRO CHE DISPREZZABILE (GRUPPI DI ENTITà MATERIALE VARIABILE DALLE CINQUE ALLE CINQUANTUNO PAGINE AUTOGRAFE DI DIVERSO FORMATO, TALVOLTA FRAMMENTARIAMENTE REDATTI E/O CONSERVATI). DAL JOURNAL DE SON VOYAGE (CINQUE PAGINE 8O DATATE 1805) IN UNGHERIA SINO ALL'ULTIMO VIAGGIO DI MARIA LUIGIA A VIENNA (GIUGNO-NOVEMBRE 1847, DI CUI CI RESTA UN FREDDAMENTE ANALITICO MA, CONSIDERATE LE CIRCOSTANZE, QUASI EPIGRAFICO ITINERARIO E CONTO DELLE SPESE REDATTO DA ALTRA MANO, I VIAGGI DI MARIA LUISA CONSENTONO UN AUTENTICO SPACCATO DELLA VITA EUROPEA NEI DECENNI PIù CALDI DELL'OTTOCENTO: DURANTE I QUALI, DI ANNO IN ANNO, MUTANO I CONFINI, LE ENTITà POLITICHE, I RAPPORTI DI FORZE, E SI AVVICENDANO I PROTAGONISTI AL PROSCENIO (COME LA STESSA TRAIETTORIA DI VITA DI MARIA LUISA ESEMPLIFICA EMBLEMATICAMENTE). IL GRUPPO DI AUTOGRAFI PIù CONSISTENTE RIGUARDA L'ANNUS TERRIBILIS 1814, DURANTE IL QUALE LE SORTI DELL'IMPERIALE MARITO, COIME è NOTO, PERICLITANO CON CATASTROFICA, CRONICA INCERTEZZA. SPICCA, PER LA CRUCIALITà DEL MOMENTO, IL FRAMMENTARIO DIARIO DELLA FUGA DA RAMBOUILLET A VIENNA, SINO A BASILEA (APRILE-MAGGIO 1814, IN TUTTO 32 PAGINE 16O E 8O): L'ORGASMO DEL DISASTRO IMMINENTE, E L'AMAREZZA DI DOVER RIPARARE NEL PROPRIO STATO DI PROVENIENZA, NON IMPEDISCONO ALL'IMPERATRICE DI FORNIRE - NELL'AMBITO DI UNA SCRITTURA CHE COMUNQUE DI RADO FUORIESCE DALLO STRETTO REGISTRO EVENEMENZIALE - FINI NOTAZIONI PAESAGGISTICHE E SUL CARATTERE DELLE GENTI DEI PAESI FRENETICAMENTE ATTRAVERSATI. LA SCRITTURA, FRANCESE, TALVOLTA SBAVA PER QUALCHE RIGA NEL TEDESCO MATERNO: E ANCHE DA QUESTO PUNTO DI VISTA SPICCA PER IL SUO INTERESSE QUESTO ECCEZIONALE DOCUMENTO STORICO. SEMPRE AL 1814 APPARTIENE UN CURIOSO DOCUMENTO: SI TRATTA DI NOTE AUTOGRAFE, SEMPRE IN FRANCESE, DEL CONTE ADAM ALBERT NEIPPERG (1775-1829), MARESCIALLO AUSTRIACO CHE SIN DA ALLORA SI TENEVA MOLTO VICINO A MARIA LUISA (LA SPOSERà IN MATRIMONIO MORGANATICO NEL 1821, GOVERNANDO AL SUO FIANCO NEGLI ANNI PIù SERENI E ILLUMINATI DEL DUCATO): SONO NOTE RELATIVE PROPRIO ALLA TORMENTATA FUGA IN SVIZZERA DELL'IMPERATRICE E, NELLA FREDDEZZA MILITARESCA CON LA QUALE DANNO CONTO DELLE DIFFICOLTà INCONTRATE E DELLE PERSONE ALLE QUALI SI è DOVUTA L'INCOLUMITà DELLA PREZIOSA PASSEGGERA, COSTITUISCONO IL CONTRALTARE AL DIARIO DI "VIAGGIO" DI MARIA LUISA. SINGOLARE ANCHE UN FASCICOLO DI SCRITTI DIVERSI DELLA DUCHESSA DI PARMA, CHE - NEL SUO ESILIO DORATO IN TERRA D'EMILIA - ERA SOLITA APPUNTARSI FRAMMENTI POETICI DAGLI SCRITTORI D'ITALIA CHE LE APPAREIVANO ACCONCI ALLE DIVERSE SITUAZIONI QUOTIDIANE. NE RISULTA UNA SORTA DI DIARIO DI CITAZIONI, TUTTO A FRAMMENTI, DI NOTEVOLE FASCINO. VA SEGNALATO INFINE UN ULTIMO GRUPPO DI MANOSCRITTI, DI PUGNO DELLA CONTESSA ALBERTINA SANVITALE, ARISTOCRATICA PARMENSE CHE SI TENNE A LUNGO VICINA ALLA DUCHESSA E CI HA LASCIATO UN CONSISTENTE GRUPPO DI FRAMMENTI DI MEMORIE STORICHE SOVRA S.M. MARIA LUIGIA, L'IMPERATORE NAPOLEONE, ECC., IN FRANCESE E ITALIANO, CHIARAMENTE VALENDOSI DI CONFIDENZE DELLA DUCHESSA CHE NON TROVARONO ALTRA MANIFESTAZIONE SCRITTA (18 PAGINE 8O FITTAMENTE VERGATE, DI GRANDISSIMO INTERESSE). INSIEME DI GRANDISSIMO VALORE. (18)

Details
MARIA LUISA D'ASBURG0-LORENA (1791-1847, IMPERATRICE DEI FRANCESI DAL 1810, DUCHESSA DI PARMA, PIACENZA E GUASTALLA DAL 1815). SE SONO SEMPRE STATE NOTE LE ATTITUDINI ALLA SCRITTURA DELLA VEDOVA DI NAPOLEONE, SONO STATI A LUNGO INCONDITI GLI EFFATTI DI QUESTA PENNA ILLUSTRE, BATTUTA DAI MAROSI DELLA STORIA. IL PRESENTE GRUPPO DI MANOSCRITTI COSTITUISCE UN INSIEME DI ECCEZIONALE INTERESSE, ANCHE PER L'OGGETTO DI DETTE SCRITTURE, TUTTE DI TIPO DIARISTICO E RIGUARDANTI I VIAGGI CHE L'OCCHIO DI UNA FINE OSSERVATRICE, A SUA VOLTA PROTAGONISTA IN PRIMA PERSONA DEGLI EVENTI, DECRIVE CON NOTAZIONI SEMPRE SAPIDE, E SPESSO PENETRANTI: SONO MANOSCRITTI DI GRANDE INTERESSE STORICO, COM'è OVVIO, MA RIVELANO UNA MANO ANCHE LETTERARIAMENTE TUTT'ALTRO CHE DISPREZZABILE (GRUPPI DI ENTITà MATERIALE VARIABILE DALLE CINQUE ALLE CINQUANTUNO PAGINE AUTOGRAFE DI DIVERSO FORMATO, TALVOLTA FRAMMENTARIAMENTE REDATTI E/O CONSERVATI). DAL JOURNAL DE SON VOYAGE (CINQUE PAGINE 8O DATATE 1805) IN UNGHERIA SINO ALL'ULTIMO VIAGGIO DI MARIA LUIGIA A VIENNA (GIUGNO-NOVEMBRE 1847, DI CUI CI RESTA UN FREDDAMENTE ANALITICO MA, CONSIDERATE LE CIRCOSTANZE, QUASI EPIGRAFICO ITINERARIO E CONTO DELLE SPESE REDATTO DA ALTRA MANO, I VIAGGI DI MARIA LUISA CONSENTONO UN AUTENTICO SPACCATO DELLA VITA EUROPEA NEI DECENNI PIù CALDI DELL'OTTOCENTO: DURANTE I QUALI, DI ANNO IN ANNO, MUTANO I CONFINI, LE ENTITà POLITICHE, I RAPPORTI DI FORZE, E SI AVVICENDANO I PROTAGONISTI AL PROSCENIO (COME LA STESSA TRAIETTORIA DI VITA DI MARIA LUISA ESEMPLIFICA EMBLEMATICAMENTE). IL GRUPPO DI AUTOGRAFI PIù CONSISTENTE RIGUARDA L'ANNUS TERRIBILIS 1814, DURANTE IL QUALE LE SORTI DELL'IMPERIALE MARITO, COIME è NOTO, PERICLITANO CON CATASTROFICA, CRONICA INCERTEZZA. SPICCA, PER LA CRUCIALITà DEL MOMENTO, IL FRAMMENTARIO DIARIO DELLA FUGA DA RAMBOUILLET A VIENNA, SINO A BASILEA (APRILE-MAGGIO 1814, IN TUTTO 32 PAGINE 16O E 8O): L'ORGASMO DEL DISASTRO IMMINENTE, E L'AMAREZZA DI DOVER RIPARARE NEL PROPRIO STATO DI PROVENIENZA, NON IMPEDISCONO ALL'IMPERATRICE DI FORNIRE - NELL'AMBITO DI UNA SCRITTURA CHE COMUNQUE DI RADO FUORIESCE DALLO STRETTO REGISTRO EVENEMENZIALE - FINI NOTAZIONI PAESAGGISTICHE E SUL CARATTERE DELLE GENTI DEI PAESI FRENETICAMENTE ATTRAVERSATI. LA SCRITTURA, FRANCESE, TALVOLTA SBAVA PER QUALCHE RIGA NEL TEDESCO MATERNO: E ANCHE DA QUESTO PUNTO DI VISTA SPICCA PER IL SUO INTERESSE QUESTO ECCEZIONALE DOCUMENTO STORICO.
SEMPRE AL 1814 APPARTIENE UN CURIOSO DOCUMENTO: SI TRATTA DI NOTE AUTOGRAFE, SEMPRE IN FRANCESE, DEL CONTE ADAM ALBERT NEIPPERG (1775-1829), MARESCIALLO AUSTRIACO CHE SIN DA ALLORA SI TENEVA MOLTO VICINO A MARIA LUISA (LA SPOSERà IN MATRIMONIO MORGANATICO NEL 1821, GOVERNANDO AL SUO FIANCO NEGLI ANNI PIù SERENI E ILLUMINATI DEL DUCATO): SONO NOTE RELATIVE PROPRIO ALLA TORMENTATA FUGA IN SVIZZERA DELL'IMPERATRICE E, NELLA FREDDEZZA MILITARESCA CON LA QUALE DANNO CONTO DELLE DIFFICOLTà INCONTRATE E DELLE PERSONE ALLE QUALI SI è DOVUTA L'INCOLUMITà DELLA PREZIOSA PASSEGGERA, COSTITUISCONO IL CONTRALTARE AL DIARIO DI "VIAGGIO" DI MARIA LUISA.
SINGOLARE ANCHE UN FASCICOLO DI SCRITTI DIVERSI DELLA DUCHESSA DI PARMA, CHE - NEL SUO ESILIO DORATO IN TERRA D'EMILIA - ERA SOLITA APPUNTARSI FRAMMENTI POETICI DAGLI SCRITTORI D'ITALIA CHE LE APPAREIVANO ACCONCI ALLE DIVERSE SITUAZIONI QUOTIDIANE. NE RISULTA UNA SORTA DI DIARIO DI CITAZIONI, TUTTO A FRAMMENTI, DI NOTEVOLE FASCINO.
VA SEGNALATO INFINE UN ULTIMO GRUPPO DI MANOSCRITTI, DI PUGNO DELLA CONTESSA ALBERTINA SANVITALE, ARISTOCRATICA PARMENSE CHE SI TENNE A LUNGO VICINA ALLA DUCHESSA E CI HA LASCIATO UN CONSISTENTE GRUPPO DI FRAMMENTI DI MEMORIE STORICHE SOVRA S.M. MARIA LUIGIA, L'IMPERATORE NAPOLEONE, ECC., IN FRANCESE E ITALIANO, CHIARAMENTE VALENDOSI DI CONFIDENZE DELLA DUCHESSA CHE NON TROVARONO ALTRA MANIFESTAZIONE SCRITTA (18 PAGINE 8O FITTAMENTE VERGATE, DI GRANDISSIMO INTERESSE).
INSIEME DI GRANDISSIMO VALORE. (18)
Sale room notice
L'ILLUSTRAZIONE INDICATA IN CATALOGO CON IL NUMERO 763 SI RIFERISCE AL LOTTO 764.