Elegante calamaio in argento, Milano 1830-40 circa, maestro argentiere probabilmente Tomaso Panizza* (1835-68), base rettangolare poggiante su quattro zampe di felino con attacco a palmetta, bordo traforato, due contenitori per inchiostro e sabbia a forma di vaso, centralmente supporto portapenne a forma di colonna con campanello finale - base cm 23xcm 10, alt. totale cm 19, peso g. 608 (leggeri difetti)

Details
Elegante calamaio in argento, Milano 1830-40 circa, maestro argentiere probabilmente Tomaso Panizza* (1835-68), base rettangolare poggiante su quattro zampe di felino con attacco a palmetta, bordo traforato, due contenitori per inchiostro e sabbia a forma di vaso, centralmente supporto portapenne a forma di colonna con campanello finale - base cm 23xcm 10, alt. totale cm 19, peso g. 608 (leggeri difetti)
Literature
Gianguido Sambonet "Gli Argenti Milanesi" (Longanesi & C.). Il punzone presente nel calamaio trovato raramente, può riferirsi a quello usato da T. Panizza sino al 1837 all'insegna di "Sant'Antonio Abate" sostituito poi dal successivo all'insegna della "Capra che allatta".