Interessante cioccolatiera in argento, Roma 1740-42 (* bollo n. 110A), maestro argentiere Bartolomeo Boroni (1730-1787) (*bollo n. 304), corpo piriforme liscio poggiante su tre zampe con attacco a doppia voluta, secondo forme di ispirazione tipicamente "francese", becco triangolare con fascia orizzontale a modanatura liscia, attacco nella parte superiore, manico in legno tornito a balaustro con innesto orizzontale ottagonale al versatoio, coperchio incernierato con presa su cerniera, cimasa a modanatura parallela, con perno laterale per apertura a liberare foro centrale del coperchio sul fianco opposto al manico, reca inciso stemma nobiliare della famiglia Caffarelli di Roma - alt. cm 25, peso g. 880 (lievi ammaccature)

Details
Interessante cioccolatiera in argento, Roma 1740-42 (* bollo n. 110A), maestro argentiere Bartolomeo Boroni (1730-1787) (*bollo n. 304), corpo piriforme liscio poggiante su tre zampe con attacco a doppia voluta, secondo forme di ispirazione tipicamente "francese", becco triangolare con fascia orizzontale a modanatura liscia, attacco nella parte superiore, manico in legno tornito a balaustro con innesto orizzontale ottagonale al versatoio, coperchio incernierato con presa su cerniera, cimasa a modanatura parallela, con perno laterale per apertura a liberare foro centrale del coperchio sul fianco opposto al manico, reca inciso stemma nobiliare della famiglia Caffarelli di Roma - alt. cm 25, peso g. 880 (lievi ammaccature)
Literature
BAnna Bulgari Calissoni Maestri Argentieri Gemmari e Orafi di Roma, F.lli Palombi Editori, Roma 1987.

Lot Essay

Bartolomeo Boroni.
Nato a Vicenza nel 1703, patentato maestro nel 1730, conduce la bottega all'insegna del "Nome di Maria" in via del Pellegrino.
Nel 1736 è eletto quarto console dell'Università e Nobil Collegio degli Orafi Argentieri dell'Alma Città di Roma. Dal 1757 al 1758 è Console Camerlengo, lavora assieme ai migliori argentieri romani della metà del '700, per la cappella di San Giovanni nella Chiesa di San Rocco a Lisbona, muore nel 1787.