Lot Content

Global notice COVID-19 Important notice
DE NOTARIS, LUCA, VIAGGIO ALPINO 1876 (MILANO, FEBBRAIO 1877). MANOSCRITTO AUTOGRAFO A PENNA, IN CHIARA SCRITTURA CORSIVA, COMPOSTO DI 28 CARTE NON NUMERATE (56 PAGINE) E DI 13 CARTE BIANCHE, CON 36 ILLUSTRAZIONI A PENNA, A MATITA NERA E A COLORI (ANCHE A PIENA PAGINA), CHE MOSTRANO I VARI MOMENTI DELLA SCALATA, PERSONAGGI E SCENE DIVERSE. SI TRATTA DELLA RELAZIONE INEDITA DI UN VIAGGIO ALPINO COMPIUTO NELL'AGOSTO DEL 1876 DA LUCA DE NOTARIS, DA SUO PADRE (CHE, A 64 ANNI, SARà IL PIù ANZIANO SCALATORE DEL CERVINO), E DA CESARE PRANDONI, TUTTI DI MILANO). IL VIAGGIO CONSISTE NELLA SALITA DALLA VAL D'OSSOLA A ZERMATT, NELLA SCALATA DEL CERVINO, RELATIVA DISCESA, SCALATA DEL ROSA, E DISCESA DA MACUGNAGA. IL TESTO DELLA DESCRIZIONE è ASSAI BRIOSO, E RICREA L'ATMOSFERA IN CUI SI SVOLGEVANO LE IMPRESE DEI PRIMI ALPINISTI ITALIANI, GLI AMBIENTI ALPINI (PAESI, ALBERGHI), ECC. QUESTO 'VIAGGIO ALPINO' COSTITUISCE SENZA DUBBIO, NEL CAMPO DELLA LETTERATURA ALPINISTICA - FIORITA PIENAMENTE SOLTANTO VERSO LA FINE DELL'OTTOCENTO - , UN DOCUMENTO DI ECCEZIONALE INTERESSE, ANZI UN VERO E PROPRIO 'INCUNABOLO'. LE ILLUSTRAZIONI, ESEGUITE DA UNA MANO ASSAI FELICE, SONO INTERESSANTI ALMENO QUANTO IL TESTO, AL CUI SPITITO ADERISCONO PERFETTAMENTE, E NON HANNO NULLA DA INVIDIARE A QUELLE CELEBRI DELL' AULDJO.

Details
DE NOTARIS, LUCA, VIAGGIO ALPINO 1876 (MILANO, FEBBRAIO 1877). MANOSCRITTO AUTOGRAFO A PENNA, IN CHIARA SCRITTURA CORSIVA, COMPOSTO DI 28 CARTE NON NUMERATE (56 PAGINE) E DI 13 CARTE BIANCHE, CON 36 ILLUSTRAZIONI A PENNA, A MATITA NERA E A COLORI (ANCHE A PIENA PAGINA), CHE MOSTRANO I VARI MOMENTI DELLA SCALATA, PERSONAGGI E SCENE DIVERSE. SI TRATTA DELLA RELAZIONE INEDITA DI UN VIAGGIO ALPINO COMPIUTO NELL'AGOSTO DEL 1876 DA LUCA DE NOTARIS, DA SUO PADRE (CHE, A 64 ANNI, SARà IL PIù ANZIANO SCALATORE DEL CERVINO), E DA CESARE PRANDONI, TUTTI DI MILANO). IL VIAGGIO CONSISTE NELLA SALITA DALLA VAL D'OSSOLA A ZERMATT, NELLA SCALATA DEL CERVINO, RELATIVA DISCESA, SCALATA DEL ROSA, E DISCESA DA MACUGNAGA. IL TESTO DELLA DESCRIZIONE è ASSAI BRIOSO, E RICREA L'ATMOSFERA IN CUI SI SVOLGEVANO LE IMPRESE DEI PRIMI ALPINISTI ITALIANI, GLI AMBIENTI ALPINI (PAESI, ALBERGHI), ECC. QUESTO 'VIAGGIO ALPINO' COSTITUISCE SENZA DUBBIO, NEL CAMPO DELLA LETTERATURA ALPINISTICA - FIORITA PIENAMENTE SOLTANTO VERSO LA FINE DELL'OTTOCENTO - , UN DOCUMENTO DI ECCEZIONALE INTERESSE, ANZI UN VERO E PROPRIO 'INCUNABOLO'. LE ILLUSTRAZIONI, ESEGUITE DA UNA MANO ASSAI FELICE, SONO INTERESSANTI ALMENO QUANTO IL TESTO, AL CUI SPITITO ADERISCONO PERFETTAMENTE, E NON HANNO NULLA DA INVIDIARE A QUELLE CELEBRI DELL' AULDJO.
;

More from La Biblioteca Giannalisa Feltrinelli (Parte IV)

View All
View All