Condomini del Teatro Alibert: si tratta di uno spaccato straordinario delle logiche e dei comportamenti, minuti e macroscopici, di un gruppo di impresari-imprenditori dallo spirito moderno (senonché, almeno in Italia, sembra lontano ben più di un secolo il tempo in cui un grande teatro non solo riusciva ad autofinanziare la propria attività, ma anche si tramutava in una vera e propria holding dello spettacolo). Ne esce fuori un'appassionante "micro-storia", come usa dire oggi: e la micro-, come la macro-, si rivela intessuta di tanti motivi, di tanti intrecci - basti pensare alle dinamiche (sociali, ecomomiche, psicologiche, ideologiche, ecc.) messe in moto dai provvedimenti di censura. Mutevoli, nella forma e nella sostanza, così come mutevole fu, e quanto!, lo status politico della città. " /> (Teatro a Roma) - Altro archivio documentario sulla vita teatrale a Roma nell'Ottocento. Come la precedente, anche questa documentazione, relativa al Teatro Alibert, si rivela una fonte inesauribile di notizie - e non solo sul teatro, ma in generale sulla dimensione "pubblica", in senso lato spettacolare (performativa, in tutti i sensi), della cultura romana della prima metà del XIX secolo. In particolare, l'Archivio si distingue per una particolare ricchezza di documentazione relativa all'amministrazione vera e propria del teatro, con l'intera storia dei <I>Condomini del Teatro Alibert</I>: si tratta di uno spaccato straordinario delle logiche e dei comportamenti, minuti e macroscopici, di un gruppo di impresari-imprenditori dallo spirito moderno (senonché, almeno in Italia, sembra lontano ben più di un secolo il tempo in cui un grande teatro non solo riusciva ad autofinanziare la propria attività, ma anche si tramutava in una vera e propria <I>holding</I> dello spettacolo). Ne esce fuori un'appassionante "micro-storia", come usa dire oggi: e la micro-, come la macro-, si rivela intessuta di tanti motivi, di tanti intrecci - basti pensare alle dinamiche (sociali, ecomomiche, psicologiche, ideologiche, ecc.) messe in moto dai provvedimenti di censura. Mutevoli, nella forma e nella sostanza, così come mutevole fu, e quanto!, lo <I>status</I> politico della città. | Christie's