ACCOUNT OF THE MANNERS AND CUSTOMS OF ITALY: PER QUEST'OPERA HA TUTTAVIA BISOGNO DI UNA SERIE DI DATI, CHE CHIEDE AI SUOI CORRISPONDENTI ITALIANI COME APPUNTO IL BATTARRA. MA IL BARETTI NON RINUNCIA ALLA SUA VERVE SATIRICA E POLEMICA: LA SITUAZIONE DEL LETTERATO è IDENTICA DAPPERTUTTO: 'ANCHE IN INGHILTERRA E IN FRANCIA VI SONO UOMINI DOTTISSIMI CHE VIVONO E MUOJONO NELLA POVERTà', MA I DOTTI DI QUESTI DUE PAESI HANNO IL VANTAGGIO DI POTERSI GUADAGNARE 'UN BUON PEZZO DI PANE SCRIVENDO PER I LORO LIBRAI, I QUALI SONO SEMPRE PARATI A PAGAR BENE QUELLE OPERE CHE GIUDICANO POTER AVERE BUONO SPACCIO'. I LETTERATI ITALIANI INVECE SI PERDONO A SCRIVERE COSE DI NESSUNA UTILITà PER IL PUBBLICO, INVECE D'INSEGNARGLI IL MODO MIGLIORE 'DEL VIVERE ATTUALE'. " /> BARETTI, GIUSEPPE (1719-1789). MAGNIFICA, LUNGA (<I>QUATTRO PAGINE 4O</I> FITTAMENTE VERGATE) LETTERA AUTOGRAFA FIRMATA, <I>DI LONDRA LI 3. SETTEMBRE 1767</I>, A GIOVANNI ANTONIO BATTARRA, STUDIOSO DI STORIA NATURALE. SI TRATTA DI UNA BELLISSIMA LETTERA, NELLA QUALE IL SEMPRE PUNGENTE ARISTARCO SCANNABUE DESCRIVE LA CONDIZIONE DEI LETTERATI ITALIANI DEL PERIODO: SOSPESA LA PUBBLICAZIONE DELLA "FRUSTA LETTERARIA" DOPO LE LUNGHE E ASPRE POLEMICHE CON L'ABATE APPIANO BUONAFEDE, IL BARETTI, PERSUASO CHE NON FOSSE PIù POSSIBILE PER LUI CONTINUARE IN PATRIA IL 'MESTIERE D'AUTORE', DOPO UN LUNGO VIAGGIO PER LE CITTà ITALIANE, ERA TORNATO A LONDRA, PER DEDICARSI ALLA STESURA DEL SUO <I>ACCOUNT OF THE MANNERS AND CUSTOMS OF ITALY</I>: PER QUEST'OPERA HA TUTTAVIA BISOGNO DI UNA SERIE DI DATI, CHE CHIEDE AI SUOI CORRISPONDENTI ITALIANI COME APPUNTO IL BATTARRA. MA IL BARETTI NON RINUNCIA ALLA SUA <I>VERVE</I> SATIRICA E POLEMICA: LA SITUAZIONE DEL LETTERATO è IDENTICA DAPPERTUTTO: 'ANCHE IN INGHILTERRA E IN FRANCIA VI SONO UOMINI DOTTISSIMI CHE VIVONO E MUOJONO NELLA POVERTà', MA I DOTTI DI QUESTI DUE PAESI HANNO IL VANTAGGIO DI POTERSI GUADAGNARE 'UN BUON PEZZO DI PANE SCRIVENDO PER I LORO LIBRAI, I QUALI SONO SEMPRE PARATI A PAGAR BENE QUELLE OPERE CHE GIUDICANO POTER AVERE BUONO SPACCIO'. I LETTERATI ITALIANI INVECE SI PERDONO A SCRIVERE COSE DI NESSUNA UTILITà PER IL PUBBLICO, INVECE D'INSEGNARGLI IL MODO MIGLIORE 'DEL VIVERE ATTUALE'. | Christie's