LORENZO POGGIO E LE SUE SCONOSCIUTE ISTORIE, IN "LA BIBLIOFILIA", LXV (1936), II. " /> FIRENZE. POGGIO, LORENZO, <I>HISTORIE DELLA CITTà DI FIRENZE DA L'ANNO 1531 A L'ANNO 1580 CON LE TRATTE DE CONSIGLIERI DESCHRITTE DA LORENZO POGGIO CITTADINO FIORENTINO</I> (FIRENZE, 1580 CIRCA). MANOSCRITTO CARTACEO AUTOGRAFO (MM. 290 X 215), DI <I>173 CARTE</I> NON NUMERATE, TESTO SU UNA COLONNA (26-28 RIGHE CIASCUNA), IN CORSIVA CANCELLERESCA. QUADERNI DI 10 CARTE CON RICHIAMI. IL TITOLO (AGGIUNTO PRESUMIBILMENTE NEL XVII SECOLO) è RACCHIUSO ENTRO UNA CORNICE TRATTEGGIATA A PENNA, CHE RAFFIGURA LO STEMMA MEDICEO E UNA VEDUTA DELLA CITTà. LEGATURA ORIGINALE IN PIENA PERGAMENA, LEGACCI IN PELLE. AL DORSO LA LEGENDA HISTORIA DI FIRENZE DAL 1531 AL 1580. SI TRATTA DI UNA PREZIOSA, PARTICOLARMENTE RICCA CRONACA DI FIRENZE (SI CONCLUDE BRUSCAMENTE ANNUNCIANDO IL CONTAGIO CHE DILAGò IN CITTà ALLA FINE DI LUGLIO DELL'80, E NON è IMPOSSIBILE CHE ANCHE IL POGGIO SIA RIMASTO VITTIMA DELL'EPIDEMIA. EGLI RICOPRIVA LA CARICA DI NOTAIO ADDETTO ALLA CANCELLERIA MEDICEA, E IN QUANTO TALE GARANTISCE AI FATTI NARRATI LA MASSIMA PUNTIGLIOSITà. NON SI TRATTA DUNQUE DI UNA STORIA "POLITICA", NELLA TRADIZIONE DI MACHIAVELLI, Né FILOSOFICO-CIVILE, NELLO STAMPO DEL VARCHI DEL NERLI O DEL NARDI, BENSì UNA CRONACA DETTAGLIATA DEI FATTI DELLA STORIA E DEL COSTUME, TUTTI TRATTATI CON "DEMOCRATICA" EQUANIMITà. UN ALTRO ASPETTO ESTREMAMENTE INTERESSANTE è L'ATTENZIONE DEL POGGIO PER I FATTI DELLA VITA ARTISTICA, IN QUEI DECENNI MERAVIGLIOSI: NELLA CRONACA RICORRONO CON FREQUENZA I NOMI DI MICHELANGELO, DELL'AMMANNATI, DEL BANDINELLI, DEL BUONTALENTI, DEL VASARI, ECC. BIBLIOGRAFIA: R. RIDOLFI, <I>LORENZO POGGIO E LE SUE SCONOSCIUTE ISTORIE</I>, IN "LA BIBLIOFILIA", LXV (1936), II. | Christie's