(Milano, fine dicembre 1813/primi gennaio 1814) 2 pp. in-4" /> Giulio Perticari (1779-1822. Poeta e letterato romagnolo, genero di Vincenzo Monti). Lunga lettera a. f. ("Il tuo Giulio")all'amico Francesco Cassi (1778-1846), di Pesaro, traduttore della "Farsaglia" di Lucano. Interessanti notizie sull'occupazione delle Romagne da parte delle truppe austriache che hanno messo in fuga i Francesi a Forlí: "Molti ne son caduti tra prigionieri, e tra i morti; ma i più se ne son iti per la via di Faenza, fidati meglio alle scarpe, che alle bajonette..."! Anche Cervia e Cesenatico sono state occupate e Cesena sta per cadere "...e Savignano, ed ogni altro castello intermedio, esposti alla forza del vincitore..." I generali napoletani si dichiarano neutrali e chiedono l'indipendenza italica. Seimilacinquecento uomini son pronti a battersi: "...la mina é prossima allo scoppio...Dio voglia che l'Italia sia una volta finalmente liberata dagli Stranieri.."! <I>(Milano, fine dicembre 1813/primi gennaio 1814) 2 pp. in-4</I> | Christie's