Epitre volterriano sull'inondazione di Lisbona: come quell'opera famosa, appare a posteriori singolare premonizione di catastrofi e rivolgimenti non naturali bens politici, ormai prossimi...), e poi una stupenda raccolta di "Bestiale Letteratura" (come intesta questo fascicolo il curatore settecentesco, o forse primo-ottocentesco, della raccolta: a sua volta anonimo), cio di lettere di postulanti "mattoidi" (termine dossiano utilizzato da un successivo ordinatore di questo materiale) della zona di Ferrara (una raccolta pi compatta, all'interno, ulteriormente isolabile: si tratta di lettere del "mattoide" Cesare Gabetti, di met Ottocento). Divertentissima lettura: ottimo materiale, davvero, per l'"archeologia" di un qualche Michel Foucault redivivo... " /> SETTECENTO CURIOSO E ALTRI DOCUMENTI STORICI. Ricca collezione di autografi. Si inizia con una piccola raccolta di quattro manoscritti risalenti al 1543, copie d'archivio di atti relativi a nomine e varia gestione della Marina Siciliana fra il 1421 e il 1430 (Artale de Luna, Gaspare de Spes, due volte Giovanni Ventimiglia nominati ammiragli da Re Alfonso d'Aragona e dal suo Protonotaro). Ma il nucleo della collezione settecentesco. Sono presenti numerosi personaggi di un certo rilievo (come l'Imperatore GIUSEPPE II d'ASBURGO, lettera firmata del 1766 indirizzata a Marco Antonio Borghese; o l'Arciduca d'Austria FERDINANDO, lettera firmata del 1786); ma i documenti decisamente pi curiosi sono entrambi anonimi: intanto la bellissima <I>Memoria del 19 Novembre 1787</I> (<I>due pagine 4o</I>, che descrive un terribile uragano, con toni lirici, sul pervadere l'atmosfera da parte del "fuoco elettrico", che possono ricordare il celebre <I>Epitre</I> volterriano sull'inondazione di Lisbona: come quell'opera famosa, appare a posteriori singolare premonizione di catastrofi e rivolgimenti non naturali bens politici, ormai prossimi...), e poi una stupenda raccolta di "Bestiale Letteratura" (come intesta questo fascicolo il curatore settecentesco, o forse primo-ottocentesco, della raccolta: a sua volta anonimo), cio di lettere di postulanti "mattoidi" (termine dossiano utilizzato da un successivo ordinatore di questo materiale) della zona di Ferrara (una raccolta pi compatta, all'interno, ulteriormente isolabile: si tratta di lettere del "mattoide" Cesare Gabetti, di met Ottocento). Divertentissima lettura: ottimo materiale, davvero, per l'"archeologia" di un qualche Michel Foucault redivivo... | Christie's