tout court (ma la documentazione si rivela presto anche una fondamentale miniera di fonti per la storia della musica) -, si trovano i contratti originali di tutti i principali collaboratori del Teatro Argentina nel XIX secolo, le fatture di pagamento in occasione degli spettacoli e di altre manifestazioni (quali il Carnevale romano, negli anni della sua grande fama europea) nelle quali la struttura dell'Argentina faceva la parte del leone, e insomma una miriade di documenti di estremo interesse. Si segnalano in particolare i documenti del periodo napoleonico, che ricostruiscono, si può dire giorno per giorno, la vita di una simile vera e propria tribuna retorica, officina principe della propaganda ideologica di massa in una delle sue prime manifestazioni. Alcune parti dell'incartamento spiccano per coesione e per interesse specifico: a es., I Morlacchi, scenario dettagliato del Ballo di carattere in tre Atti composto, ed inventato dal Maestro Gaetano Gioia; un analogo ms., ma adespoto, e relativo invece a un libretto melodrammatico anonimo e anepigrafo; un ms. poetico, con componimenti in sestine (La fucina di Vulcano, Il Congresso dopo la Sconfitta del giorno 20 Genn.o 1834. Nella Causa decisa dalla S. Rota a favore di D. Lorenzo Sforza Cesarini), pur'essi anonimi; due filze di documenti relativi rispettivamente al Carnevale 1807 e al Carnevale 1810. Alla documentazione è allegato un piccolo gruppo di documenti relativi all'altro teatro storico romano, il Teatro Valle. " /> (Teatro a Roma) - Vastissima documentazione, di massimo interesse storico, relativa al celebre Teatro Argentina di Roma, una delle massime istituzioni teatrali italiane, recentemente assurta a nuovi fasti (è la sede attuale del Teatro di Roma). In un incartamento di grande mole, e che certo andrà attentamente studiato da chi (come sempre più spesso accade in questi ultimi tempi) si interessa alla vita amministrativa e "tecnica" di un'istituzione teatrale - quale via d'accesso privilegiata alla Storia del Teatro <I>tout court</I> (ma la documentazione si rivela presto anche una fondamentale miniera di fonti per la storia della musica) -, si trovano i contratti originali di tutti i principali collaboratori del Teatro Argentina nel XIX secolo, le fatture di pagamento in occasione degli spettacoli e di altre manifestazioni (quali il Carnevale romano, negli anni della sua grande fama europea) nelle quali la struttura dell'Argentina faceva la parte del leone, e insomma una miriade di documenti di estremo interesse. Si segnalano in particolare i documenti del periodo napoleonico, che ricostruiscono, si può dire giorno per giorno, la vita di una simile vera e propria tribuna retorica, officina principe della propaganda ideologica di massa in una delle sue prime manifestazioni. Alcune parti dell'incartamento spiccano per coesione e per interesse specifico: a es., <I>I Morlacchi</I>, scenario dettagliato del <I>Ballo di carattere in tre Atti composto, ed inventato dal Maestro Gaetano Gioia</I>; un analogo ms., ma adespoto, e relativo invece a un libretto melodrammatico anonimo e anepigrafo; un ms. poetico, con componimenti in sestine (<I>La fucina di Vulcano</I>, <I>Il Congresso dopo la Sconfitta del giorno 20 Genn.o 1834. Nella Causa decisa dalla S. Rota a favore di D. Lorenzo Sforza Cesarini</I>), pur'essi anonimi; due filze di documenti relativi rispettivamente al <I>Carnevale 1807</I> e al <I>Carnevale 1810</I>. Alla documentazione è allegato un piccolo gruppo di documenti relativi all'altro teatro storico romano, il Teatro Valle. | Christie's