tornerete pi! A Giuseppina Pasqua i miei rispettosi ed affettuosi saluti... a voi!... Zero! G. Verdi". La retorica rusticale del divo e gentiluomo di campagna ormai diventata sublime teatro snob. Simpaticissimo." /> VERDI, Giuseppe. Bella lettera autografa firmata, <I>Genova 25 Dic. 1894</I>, <I>tre pagine piene 8o</I>, al "Cav.r Giacomelli": "O infamia! Infamia! Infamia! Devi una quantit di quaglie vive arrivata qui imprigionata, affamata, ed assetata!!... Oggi due quintali d'uova bianche bellissime!... E' una vera infamia, ripeto! Voi tramate contro la nostra vita, e volete farci morire d'indigestione... ma non ci riuscirete, perch conto di passare questa giornata mangiatoria, mangiando poco, e stando in salute come sto ora [...] A voi non dico nulla! Ad un'infamia non si risponde con una carezza. Posso soltanto dirvi, che vi conceder il mio perdono se non ci <I>tornerete pi!</I> A Giuseppina Pasqua i miei rispettosi ed affettuosi saluti... a voi!... Zero! G. Verdi". La retorica rusticale del divo e gentiluomo di campagna ormai diventata sublime teatro snob. Simpaticissimo. | Christie's