Lot Essay
L'Aeroritratto di Gianni Caproni" del 1937 di Mino Delle Site, firmato in basso a destra, esposto nel 2001 al Palazzo delle Esposizioni di Roma in occasione di "Futurismo 1909-1944", un olio su tela dalle dimensioni contenute come si rinviene sovente nella produzione dell'artista, appartiene alla sua stagione aeropittorica più felice. L'artista pugliese si era avvicinato, giovanissimo, al gruppo marinettiano proprio in occasione della famosa mostra del 1931 a Roma, alla Camerata degli artisti, in occasione della quale fu sottoscritto il manifesto dell'aeropittura. Nell'ambito di quel fondamentale linguaggio, sviluppo del Futurismo, Delle Site elabora una personale lettura del dinamismo e delle visioni aeroplaniche. Come in questo dipinto in cui esalta la figura di Gianni Caproni, mitico costruttore di aeroplani, rappresentato in una efficace compenetrazione simultanea uomo-macchina-ambiente del profilo, inserito in una composizione dinamica di geometrie aeree. Uno stile ben individuato dallo stesso Enrico Prampolini nella presentazione del giovane futurista per una mostra del 1932 a Roma, da Bragaglia.
(Massimo Duranti)
(Massimo Duranti)
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