Osvaldo Licini (1894-1958)
Artist's Resale Right ("Droit de Suite"). Artist's… Read more DALLA COLLEZIONE DI SERGIO TOMASINELLI, TORINO
Osvaldo Licini (1894-1958)

Amalassunta su fondo rosso chiaro

Details
Osvaldo Licini (1894-1958)
Amalassunta su fondo rosso chiaro
olio su tela
cm 80,5x100
Eseguito nel 1949
Provenance
Galleria Lorenzelli, Milano
Collezione E. Brion, Milano
Collezione privata, Bergamo
Collezione privata, Torino
Ivi acquisito dall'attuale proprietario
Literature
G. Marchiori, I cieli segreti di Osvaldo Licini, Venezia 1968, p. 151, n. XCVII (illustrato); p. 289, n. 283
Exhibited
Milano, Galleria Lorenzelli, Licini, 1961, n. 38 (illustrato)
Macerata, III Premio Scipione nazionale di pittura, Retrospettiva di Osvaldo Licini, 1964, cat., p. 21
Città del Messico, Museo de Arte Moderno, Pittura italiana contemporanea, 1967
Bergamo, Galleria Lorenzelli, Associazione Amici dell’accademia Carrara di Bergamo, Omaggio a Osvaldo Licini, 1969, cat., n. 21 (illustrato, datato 1949-50)
Torino, Galleria Civica di Arte Moderna, Osvaldo Licini, 1968-69, cat., p. 56, n. 109; n. 72 (con il titolo Amalassunta su fondo rosso e datato 1950)
Bologna, Palazzo dell'Archiginnasio, Mostra di Osvaldo Licini, 1969, cat., 109 (datato 1950)
Ginevra, Musée Rath, Du Futurisme au spatialisme: peinture italienne de la première moitié du XX siècle, 1977 – 1978, cat., p. 118, n. 103 (illustrato)
Special notice

Artist's Resale Right ("Droit de Suite"). Artist's Resale Right Regulations 2006 apply to this lot, the buyer agrees to pay us an amount equal to the resale royalty provided for in those Regulations, and we undertake to the buyer to pay such amount to the artist's collection agent.
Post lot text
PROPERTY FROM THE COLLECTION OF SERGIO TOMASINELLI, TURIN
'AMALASSUNTA SU FONDO ROSSO CHIARO' (AMALASSUNTA ON LIGHT RED BACKGROUND); OIL ON CANVAS

L'opera non richiede Attestato di Libera Circolazione al fine della sua esportazione.
This work does not require an export license.

Lot Essay


"Con le foglie e i colori sto volando via dall'astratto per raggiungere ciò che è senza fine e soprannaturale... nessuno mi riconoscerà più".

"With leaves and colours I am now flying away from the abstract towards what is endless and supernatural... no-one will recognise me any more".
OSVALDO LICINI


Impregnato di simbolismo lirico e della magia di geometrie e numeri sacri, il dipinto Amalassunta su fondo rosso chiaro, realizzato da Osvaldo Licini nel 1949, è un magnifico esempio dell'astrattismo mistico che dominò nella produzione dell'artista dagli anni '30 in poi. La ruvida superficie della tela è inondata da un mare screziato di colore vermiglio fiammeggiante, al quale si contrappone, alla base, una striscia nera intensa e inclinata. Nella parte superiore sinistra del dipinto, il volto etereo di un individuo femminile vigila su un paesaggio onirico illuminato dal bagliore traslucido di una luna incandescente. L'opera deriva della serie dell'artista Amalassunta, nove dipinti che l'artista dedica ciascuno alla luna ed espone alla Biennale di Venezia del 1950. Il titolo di tale ciclo fu ideato da Licini facendo riferimento a una versione dell'Assunzione della Vergine (Assunta) distorta ed erronea (Mala). In queste opere misteriose la personificazione della Luna funge da controfigura alla Vergine Maria, il cui corpo santo, secondo il Nuovo Testamento, fu 'assunto' nella gloria celeste al termine della sua vita terrena. Nell'interpretazione di Licini, l'episodio biblico è però oggetto di una metamorfosi tanto da esser inserito nell'atmosfera sospesa di un mondo onirico surreale.
Gli elementi curvilinei che connotano la protagonista dell'opera sono realizzati attraverso l'uso di simboli alfanumerici: 6 inclinati e una G ne tracciano gli occhi; un 5 la bocca aperta. Al di sotto, un profilo ondulato e astratto richiama alla mente le curve prosperose dell'immaginario femminile, e allude al simbolismo lunare legato alla femminilità e alla fertilità. Affascinato dal mito, dalle fiabe e dalla magia, nei suoi dipinti della serie Amalassunta Licini cercò di dar vita a un celestiale mondo poetico e figurativo, il tutto sintetizzando elementi geometrici, crittografia e raffigurazioni di esseri ultraterreni in un peculiare linguaggio pittorico. Attraverso queste opere ha cercato di individuare i principi fondamentali che giacciono nel cuore dell'universo, e lo ha fatto utilizzando segni e simboli enigmatici che gli avrebbero consentito di esplorare i misteri dell'esistenza umana racchiusi nel cosmo. La composizione vibrante e giocosa di opere quali Amalassunta su fondo rosso chiaro svela lo spirito libero di Licini: l'anima mistica di un poeta e di un artista incantato dai piaceri sensuali e semiotici dell'arte e della vita.



Imbued with a lyrical symbolism and the magic of sacred geometries and numbers, Osvaldo Licini’s 1949 painting Amalassunta su fondo rosso chiaro is a resplendent example of the artist’s mystical abstract style, which dominated his practice from the 1930s onwards. The richly textured surface is awash in a dappled sea of flaming vermillion, juxtaposed with a formidable slanting streak of black at the base of the canvas. At the top left of the pictorical plane the ethereal face of a female subject presides over the dreamlike landscape with the translucent glow of an incandescent moon. The work comes from the artist’s Amalassunta series, a cycle of nine paintings each dedicated to the moon, that was exhibited at the 1950 Venice Biennale. The title of the series was comprised by Licini to suggest a skewed version of the Assumption of the Virgin (Assunta) that has gone awry (Mala). In these mysterious works, the personified moon represents the counterfigure of the Virgin Mary whose holy body, according to Catholic Scriptures, was ‘assumed’ into celestial glory upon her death. In Licini’s rendition, the biblical story has metamorphosed into the suspended atmosphere of a surreal dream world.
The curvilinear features of the painting’s protagonist are formed of numeric and textual symbols: sloping 6s and a G for the eyes; a 5 for her open mouth. Below her, an undulating abstract outline becomes suggestive of the buxom curves of the female form, gently alluding to the moon’s symbolism of femininity and fertility. Fascinated by myth, fairy-tale and magic, Licini sought to create a heavenly poetic-figurative world in his Amalassunta paintings, synthesising geometry, cryptography and depictions of otherworldly beings into a distinctive pictorial language. Through these works he endeavoured to find the fundamental truths that lie at the heart of the universe, using enigmatic signs and symbols to explore the mysteries of human existence in the cosmos. The vibrant and playful composition of works such as Amalassunta su fondo rosso chiaro form an expression of Licini’s own free spirit: the mystic soul of a poet and painter enchanted by the sensuous and semiotic pleasures of art and life.
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